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7 cambiamenti che faranno la differenza nella tua Digital Strategy

Simone Gagliardi

Simone Gagliardi, 11 giugno 2019 | Smart Working

Cosa significa Digital Strategy, quali sono i suoi obiettivi e come metterli in pratica con una strategia di crescita e innovazione abilitata dalle tecnologie digitali? Una delle maggiori e più attuali ambizioni delle aziende è quella di riuscire a rispondere adeguatamente alle crescenti aspettative dei clienti che richiedono contenuti altamente personalizzati e fruibili su più device: vediamo come riuscirci proprio attraverso un'adeguata Digital Strategy!

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L’obiettivo della Digital Strategy è quello di sfruttare al massimo e consapevolmente l’eccezionale contributo delle tecnologie per ottimizzare strumenti e canali digitali. La strategia digitale deve individuare i tool adatti in relazione ai comportamenti dei consumatori e al peso dei vari canali di contatto e interazione. Per molti, tuttavia, c'è ancora molta confusione su cosa comprende operativamente questo termine e come orientarsi per mettere in pratica una strategia di qualità: facciamo intanto un po' di chiarezza.

Digital Strategy e IT Strategy

La corsa alla digitalizzazione, il cui potenziale è ormai assodato, e anzi rincorso dalle imprese di ogni dimensione, non deve indurre a scelte sbagliate. L’approccio misurato, strutturato secondo obiettivi, passo dopo passo, è senz’altro l’unico possibile e sostenibile per evitare passi falsi. Soprattutto è bene distinguere tra Digital Strategy e IT Strategy affinché l’eterogeneità delle esigenze aziendali possa trovare la sua sintesi ottimale in soluzioni tecnologiche che trasformano l’azienda in una prospettiva globale e in divenire, e non secondo la logica della strategia IT dei compartimenti stagni. Questa è la vera rivoluzione della tecnologia 4.0. La digitalizzazione vissuta come strategia punta a integrare sistemi, persone, luoghi e cose per creare nuove opportunità.

La Digital Strategy costruisce un unico spazio interconnesso senza tempo né confini, fatto di luoghi, persone e informazioni. Uno spazio all’interno del quale vivere l’esperienza digitale densa di momenti che si susseguono senza interruzione, come siamo abituati a fare anche nel quotidiano. La sua utilità, o se vogliamo la sua cifra rivoluzionaria, è quella di “ragionare” con un unico cervello che combina le singole tecnologie per offrire una strategia unica e integrata. E se ci fermiamo a riflettere sul contesto omnicanale, effettivamente oggi ci si deve per forza muovere con una strategia che lasci “dialogare” fra loro diversi pianeti quali Cloud, Mobile, Marketing Automation, Social, Big Data, IoT. 

Ecco che a differenza della IT Strategy, che ragiona per settori, il potenziale enorme della strategia digitale si traduce in prestazioni, creando spazi di collaborazione sempre più espansi, connettendo tra loro i canali digitali e i punti di contatto, integrando risorse fisiche e virtuali a vantaggio delle aziende (profitto) e dei clienti (valore).

Resta forte il bisogno di comprendere in quali aree investire per migliorare il livello di digitalizzazione con un percorso strutturato, a scanso di investimenti sbagliati e obiettivi non pertinenti. A questo proposito diventa importante pianificare una Digital Strategy partendo innanzitutto da una lucida valutazione delle priorità, punti forti e deboli, core business e possibili scenari futuri. Questo passaggio è imprescindibile se si vuole ricavare un vero profitto dalle iniziative digitali.

7 brevi consigli su come ottimizzare la Digital Strategy

Questi sette punti suggeriscono come ottimizzare la Digital Strategy con piccoli accorgimenti dai grandi risultati.

1. Content Marketing e Storytelling per guidare il percorso del cliente

Che la pubblicità avesse perso terreno ce ne eravamo accorti, ma che il 70% delle persone preferisse scoprire un brand o i suoi prodotti attraverso un articolo piuttosto che un annuncio… è un vantaggio che ogni azienda dovrebbe assolutamente sfruttare! E in effetti, a ben guardare la narrazione è molto più coinvolgente di un annuncio pubblicitario. Il registro commerciale ci allontana e crea diffidenza, mentre la storia ci appassiona, rendendo il brand più umano e affidabile. Questo le aziende lo hanno capito e investono sempre più sui contenuti multimediali (post, articoli, video, podcast, infografiche) più sostenibili di altre forme di marketing. Senza dimenticare che il contenuto, se ben ottimizzato, premia anche con un buon posizionamento sui motori di ricerca.

2. Irrobustire la pratica SEO

Si tratta di un’attività che deve essere concepita e realizzata con un approccio olistico, costruito su analisi e azioni trasversali a contenuti e architettura del sito. La Digital Strategy dovrebbe puntare all’implementazione di strumenti per l’analisi e l’ottimizzazione dei contenuti e per la profilazione del pubblico di riferimento.

3. Video Live

I video dal vivo sono ormai parte integrante di una solida content strategy. Cresce in modo esponenziale la loro presenza su richiesta degli stessi utenti, attratti dalla multimedialità dei contenuti. Il video in diretta attira molto più del video tradizionale, e viene sempre più utilizzato per lanciare nuovi prodotti, promuovere eventi e lasciar scrutare ‘dietro le quinte’. Un’altra forma di narrazione avvincente.

4. Machine Learning per ottimizzare spesa e revenue della pubblicità online

La Digital Strategy può ottimizzare la pubblicità con piattaforme che integrano funzioni per ottimizzare gli investimenti nella pubblicità usando algoritmi predittivi e l’apprendimento automatico. Un lavoro in meno per gli addetti al marketing che devono soltanto impostare i parametri di base della campagna e lasciare ai software il compito di identificare i segmenti di pubblico e di aggiustare il tiro secondo budget.

5. Social Messaging via App

L’integrazione dei Social Media nella strategia digitale è una frontiera già varcata da molte aziende che ne hanno capito l’enorme potenziale. Non si tratta soltanto di diffondere contenuti sui social, ma di ampliare i punti di contatto con tool di messaggistica istantanea come Facebook Messenger o WhatsApp.

6. Marketing Automation

Una delle fondamenta della Digital Strategy è l’automazione delle operazioni di marketing. Operazioni che servono per intercettare prospects, acquisire lead e convertirli in vendite, e che una volta messe a punto con una pianificazione elaborata sulla scorta di analisi mirate, vivono di vita propria facendo risparmiare tempo ed energie. L’automazione del marketing può riguardare, ad esempio, l’invio di e-mail o contenuti web personalizzati, analisi dati in tempo reale per calcolare il ROI, monitoraggio delle azioni compiute dagli utenti (apertura mail, click su call to action, compilazione moduli di contatto ecc.). Anche in questo caso, la tecnologia digitale offre strumenti CRM (Customer Relationship Management) integrati nelle piattaforme.

7. Smart Working

Si tratta di un approccio al lavoro completamente diverso in virtù delle infinite risorse digitali. Lo Smart Working amplia le opportunità collaborative con soluzioni di lavoro a distanza, senza più vincoli di orario e luogo. La connettività da ogni device crea un unico ambiente di condivisione tra aziende, dipendenti, partner esterni e clienti. E a sfruttare il potenziale del lavoro agile con piattaforme digitali e strumenti di collaborazione sono già il 58% delle medie e grandi aziende (Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano).

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