<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1267344923293614&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">
menu

Blog

I migliori 4 Digital Collaboration software open source

Simone Gagliardi

Simone Gagliardi, 14 febbraio 2019 | Portali Web Digital Collaboration

Sul blog di Extra Cube abbiamo già parlato di quanto le nuove tecnologie producano cambiamenti sulla postazione di lavoro: il lavoro cambia forma e sostanza per spostarsi dal luogo fisico allo spazio online, condiviso da dipendenti, partner, fornitori e clienti. La comunicazione sempre più collaborativa e in tempo reale, immune al rischio dispersione o alle lacune dell’informazione a distanza, è uno dei vantaggi della cosiddetta Digital Collaboration. Ma a quale strumento rivolgersi per realizzarla? Sicuramente, quando si parla di collaborazione aziendale, la scelta di un open source portal è una delle più gettonate.

Scopri i casi di successo di Liferay in Italia!

Una realtà diffusa in tanti paesi europei che in questi ultimi tempi si sta affacciando anche nelle imprese italiane, soprattutto in quelle orientate all’innovazione digitale, è l’entusiasmo per l’apertura a una cultura più collaborativa e per una maggiore efficienza operativa. E in effetti, i vantaggi della Digital Collaboration sono molti: tutto viene concentrato all’interno di un unico Portale Web dove si possono svolgere miriadi di operazioni avanzate, non limitate alla condivisione di contenuti statici.

I Portali Web per la Digital Collaboration sono completi di applicazioni, widget e strumenti per svolgere attività di ufficio e collaborare a qualsiasi distanza, connessi da qualsiasi dispositivo. Il tipo di software più richiesto dalle imprese per realizzare questo tipo di portali è l’Open Source, innegabilmente il più conveniente per tante ottime ragioni. Vediamole insieme!

A chi conviene la Digital Collaboration?

A chi conviene? A qualsiasi impresa voglia mantenere il passo con la rapida trasformazione dei mercati, puntando sulla qualità dell’informazione interna ed esterna, con un notevole risparmio di tempo, energia e soldi. Questa modalità di lavoro connessa viene in soccorso a tutte quelle aziende che rischiano di perdere il controllo di grandi flussi di operazioni, disperdere la preziosa mole di documenti e contenuti, rallentare la comunicazione tra colleghi, team e management.

La collaborazione digitale è fare impresa con un nuovo “linguaggio” che prende forma dal cambiamento di mentalità ormai richiesto dalla digitalizzazione, e dalla necessità di oliare l’ingranaggio della macchina aziendale. Da considerare, infatti, che come in ogni altro ambito anche nel contesto professionale l’inclusione gioca un ruolo primario nel creare, rafforzare relazioni e nel motivare il personale nel sentirsi protagonista di una storia condivisa. Mantenere attiva la conversazione, il dialogo, a maggior ragione in un ambiente strutturato in più livelli, giova alla compattezza e alla solidità dell’organico. La conversazione rende partecipi, e la forza di un open source portal aperto allo scambio, libero di circolare tra ruoli e reparti, è quella di aggregare persone, informazioni e strumenti all’interno di un’unica piattaforma.

Perché rivolgersi a un open source portal?

Come abbiamo già accennato, le aziende ricorrono al software open source perché un Portale Web per la Digital Collaboration richiede un’architettura modulare e tecnologie scalabili, nonché standard aperti per garantire interoperabilità con altri sistemi legacy e di terze parti. Il vantaggio più grande percepito dalle aziende è naturalmente il risparmio economico, dato che l’open source portal svincola dai costi iniziali per l’acquisto di licenza. Ma i vantaggi non finiscono qui! Pensa anche a:

  • possibilità di prototipazione senza vincoli di licenze
  • customizzazione e accesso al codice sorgente modificabile per aggiungere funzioni e applicazioni
  • compatibilità con altri software, sistemi operativi e ambienti IT preesistenti
  • affidabilità e sicurezza per lo sviluppo di continui aggiornamenti e rapide correzioni di bug da parte della folta community di programmatori. 

Vediamo ora insieme le caratteristiche dei migliori open source portal software che possono aiutare la tua azienda a realizzare la Digital Collaboration.

I migliori 4 open source portal software per la Digital Collaboration

Come scegliere un open source portal valido e conveniente per la collaborazione digitale? È importante considerare fattori imprescindibili la compatibilità con client multi-dispositivo, l’affidabilità, il grado di sicurezza e privacy dei dati, il controllo automatizzato di criticità e prestazioni. Abbiamo selezionato per te i migliori 4 software per portali open source

1. eXo

In un unico portale open source per la Team Collaboratio, customizzabile e compatibile anche con sistemi legacy, eXo offre strumenti avanzati fra i quali:

  • applicazioni per la gestione dei processi aziendali
  • archivio centralizzato per aggregare dati, documenti e contenuti
  • CMS per i contenuti
  • tool di analisi
  • comunicazione in tempo reale; strumenti di collaborazione e Social Networking
  • connessione da remoto e da qualsiasi device

2. ZenDesk

Un open source portal per la Digital Collaboration con uno spazio interamente dedicato alla gestione e assistenza clienti, con la possibilità di ricercare informazioni e risposte pertinenti, restituite da algoritmi di Intelligenza Artificiale in base alle query digitate e alle pagine viste. Fra le tante funzionalità ZenDesk include: 

  • configurazione accessi per profilo utente/gruppi
  • archivio centrale di contenuti e informazioni – Knowledge Base
  • gestione contenuti multimediali con Editor WYSIWYG
  • strumenti di comunicazione e condivisione social
  • tool di analisi
  • traduzione in oltre 40 lingue con funzione contenuto dinamico
  • compatibilità con Google Document e altri sistemi

3. Huddle

Huddle, basato su Cloud, aggrega risorse multimediali cui lascia accedere anche da app per dispositivi mobili. Con le funzioni e le applicazioni incluse è possibile gestire attività, creare e condividere contenuti e comunicare in real time. La piattaforma è adatta alle imprese numerose e strutturate come quelle governative, ad esempio, pur consentendo un rapido sviluppo e un’interfaccia molto intuitiva. Alcune caratteristiche del software: 

  • sistema ad elevata sicurezza per la protezione di dati e documenti
  • app per connettersi al portale da mobile
  • gestione e archivio di contenuti multimediali
  • tool di analisi e monitoraggio delle condivisioni interne ed esterne all’azienda
  • integrazione con Microsoft Office e Google Apps.

4. Liferay

Il quarto open source portal per la Digital Collaboration che ti presento è un software molto noto in ambiente IT per la sua interoperabilità e compatibilità con tutti i principali sistemi operativi, application server, database e software closed-source. Considerato uno dei migliori per la sua completezza, e appoggiato da una Community internazionale di sviluppatori attiva da oltre 10 anni, Liferay è un’ottima soluzione per medie e grandi imprese con necessità di elevati standard di sicurezza e la privacy di informazioni sensibili e riservate (usa, infatti, tecnologie di crittografia governativa e integra vari sistemi di autenticazione e gestione sessioni).

La piattaforma include framework e funzionalità aggiuntive out-of-the-box, supportate da dispositivi mobili. Compatibile con ogni infrastruttura preesistente e con ambienti sucloud, l’open source portal Liferay è modulare e altamente scalabile, per crescere nel tempo e cambiare volto con un semplice clic. Ecco alcune delle funzionalità di Liferay che sono essenziali per il Digital Workplace: 

  • accesso su autenticazione per tipologie di utente con diversi livelli di sicurezza
  • sistema multi-tenant per categorie aziendali: uffici, dipartimenti e aree geografiche con i propri sistemi di accesso autorizzato e gestione utenti, gruppi e ruoli
  • CMS e strumenti di Web Publishing
  • automazione dei processi aziendali / strumenti di analisi  
  • tool di Social Networking e collaborazione: chat, forum, blog, microblog, wiki, calendari ecc.
  • Knowledge Base e supporto multilingua
  • supporto multichannel: connessione da Web, Mobile Web e da dispositivi connessi (IoT, VR/AR, wearable, conversational, ecc.)

Open source portal sì, ma scegli un portale affidabile!

I vantaggi degli open source portal sono evidenti: non solo risparmio, ma anche community di sviluppatori a supporto del software. Come premesso,  scegliere il migliore significa considerarne funzioni e capacità, ma soprattutto l’affidabilità. Liferay è sicuramente una delle piattaforme più apprezzate per la realizzazione di portali per la collaborazione aziendale, sia all'estero che in Italia, proprio per i suoi elevati standard di sicurezza e per le prove su strada, brillantemente superate in vari settori aziendali tra cui quello finanziario, assicurativo, sanitario e governativo.

Se vuoi scoprire di più su come le aziende in Italia hanno utilizzato Liferay per creare portali personalizzati per i loro business, scarica il nostro eBook gratuito dedicato sui 4 casi di successo di Liferay in Italia. Ti basterà cliccare sul pulsante qui sotto!

New Call-to-action

Lascia un commento