<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1267344923293614&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">

Blog

Perché scegliere un sistema di Smart Working non significa solo dotarsi di uno strumento di collaborazione online?

Leonardo La Polla

Leonardo La Polla, 3 giugno 2020 | Smart Working

Costruire un sistema di Smart Working significa garantire la continuità del business anche a distanza, al di fuori del circuito aziendale. E una soluzione davvero efficace non può contare soltanto su singoli strumenti scollegati di Collaboration, bensì deve prendere in considerazione tutti i livelli delle infrastrutture (software, hardware e rete aziendale).

Scopri la soluzione Extra Smart Working!

Ecco perché sentiamo il dovere di fare chiarezza su come scegliere un sistema di Smart Working che funzioni davvero e che venga adottato come parte integrante di un piano di Business Continuity e non sia quindi solo un palliativo, viste anche le richieste di supporto che stiamo ricevendo da parte di tante aziende alle prese con l'organizzazione del lavoro in remoto.

Che cosa sta succedendo nelle aziende italiane? 

Nel giro di poche settimane, da quando il Governo ha stabilito le misure restrittive per contenere il rischio del contagio da Covid-19, le aziende hanno dovuto rimodulare il concetto del lavoro e – con tutte le difficoltà annesse – è iniziata la corsa alla digitalizzazione per lavorare da casa.

La corsa alla digitalizzazione, però, si fa talmente urgente da rischiare l’abbagli delle soluzioni inadeguate, poco sicure e poco efficienti. Proprio per la fretta e per la mancanza di preparazione.

In Smart Working, infatti, non si tratta soltanto di collegarsi in remoto alle risorse aziendali con qualsiasi dispositivo, “basta che sia”, come pure non ci si può limitare agli strumenti di Collaboration per la condivisione delle attività. 

Serve, invece, un sistema collaudato e completo di hardware, software e servizi di connettività, che renda agile la gestione dei flussi di lavoro, veloce e soprattutto sicura la connessione da casa per non rischiare la perdita di dati, violazioni e attacchi informatici.

Cosa serve per abilitare lo Smart Working in azienda?

Per abilitare lo Smart Working – lo spazio di lavoro virtuale al di fuori della rete locale aziendale e del controllo degli amministratori IT – servono strumenti quali:

  • portale per condividere i dati in un ambiente centralizzato
  • infrastruttura hardware per la produttività personale
  • connessione a Internet veloce e sicura

Ne va da sé che il lavoro a distanza richieda una piattaforma con strumenti di Collaboration, essenziali per comunicare e condividere dati e informazioni in un unico ambiente accessibile a tutti. Ma non basta.

Non bisogna dimenticare altri fattori importanti se non vitali per l’azienda: la sicurezza dell’ambiente entro il quale circolano dati, risorse e documenti come pure la gestione dei flussi di lavoro che deve scorrere fluidamente, senza intoppi o rallentamenti.

Cybersecurity: i pericoli dello Smart Working e come mettersi al riparo

Il lavoro agile per sua natura espande il network aziendale portandolo al di fuori dalla rete locale, e le reti alle quali ci si connette da casa, o in mobilità, sono tutt'altro che sicure e piuttosto esposte a molteplici problemi: incidenti informatici, violazione di dati, interruzioni di attività e servizi.

Per urgenza e carenza tecnologica tante aziende in questo periodo stanno ricorrendo a strumenti di Collaboration a portata di mano, semplici da reperire e da installare, ma allo stesso tempo inaffidabili e particolarmente soggetti ad attacchi informatici (si pensi ai software di videoconferenza e per il controllo remoto).

Il lavoro a distanza è un’opportunità da cogliere per farne un modus operandi anche dopo che l’emergenza sarà rientrata, perché questo è lo scenario che si sta configurando ormai da tempo. E ora è giunto il tempo.

Ma per renderlo un modus operandi istituzionale e davvero virtuoso, bisogna adottare un sistema di Smart Working basato su dispositivi aziendali, anziché sull'uso di strumenti approssimativi che useremmo per scopi personali.

E anche laddove si lavora in remoto con dispositivi professionali, bisogna prendere accorgimenti precisi come l’utilizzo di VPN – Virtual Private Network (un canale criptato che usa un firewall per l’accesso da remoto al server aziendale), o con altre soluzioni di connettività che garantiscano un ambiente di lavoro protetto.

Considerando la situazione che stiamo vivendo, viene da chiedersi come sia possibile soddisfare tutti i requisiti necessari per metter su un sistema di Smart Working davvero efficace.

Fino a ieri non esisteva. Oggi esiste e porta il lavoro a distanza a un livello superiore con una soluzione end-to-end completa di tutti gli strumenti per il lavoro da remoto. Una soluzione che resterà valida per sempre, anche dopo che l’emergenza sarà finita e che si potrà lavorare sia in ufficio che in remoto.

Con Extra Smart Working hai tutti gli strumenti per il lavoro da remoto
Un sistema di Smart Working funzionante poggia su un prodotto completo ed End-to-end, composto da software, hardware e soluzioni per la connettività. Quindi non soltanto su una piattaforma con strumenti di Collaboration, come dicevamo, ma sull’integrazione di portale, hardware e connettività.

Ecco cosa include Extra Smart Working, il sistema completo per lo Smart Working progettato da Extra Cube:

Software

Il portale collaborativo è un ambiente centralizzato dove puoi scambiare informazioni e documenti. Disponibile in versione cloud SaaS e accessibile a tutti i dipendenti tramite login per l’autenticazione gestita a livello di permessi.

Il lavoro a distanza diventa molto più fluido e operativo con questi strumenti tipici della intranet aziendale:

  • posta web / chat e forum
  • gestione task e attività
  • repository di documenti
  • rubrica e calendari condivisi
  • sistema di videoconferenza integrato
  • editor collaborativo real time
  • gestione documenti

Hardware

Spesso trascurata dalle aziende che mettono i dipendenti in modalità di Smart Working, la parte hardware merita invece molta attenzione perché comprende tutti quei device fisici necessari per lavorare da casa: PC, tablet, tastiera, mouse, monitor ecc., inclusi nell’offerta Extra Smart Working grazie alla partnership con TT Tecnosistemi.

Connettività

La connettività fissa, mobile, wi-fi assume un ruolo primario nel garantire elevati livelli di sicurezza e prestazioni del sistema di Smart Working. La partnership con Com.Tel assicura servizi avanzati per lavorare anche da casa senza alcun rischio per il network aziendale.

Servizi associati

  • Assessment delle esigenze e progetto esecutivo
  • Verifica della connettività
  • Attivazione connettività fissa, mobile, wi-fi in casa dei dipendenti
  • Progettazione, spedizione, installazione e assistenza anche in modalità remote desktop
  • Sostituzione hardware difettoso o guasto attraverso servizio di corriere
  • Monitoraggio preventivo per l’utilizzo degli strumenti e della connettività

Conclusioni

Siamo sicuri che lo Smart Working affiancherà in modo definitivo l’ufficio fisico, diventando una modalità di lavoro effettiva. Questa volta però gioca d’anticipo per non farti trovare impreparato: prenota subito una demo di Extra Smart Working, cliccando sul pulsante qui sotto!

Cube_Extra Smart Working_Consulenza

Lascia un commento