<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1267344923293614&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">

Blog

Come scegliere lo strumento di Smart Working più adatto alla tua azienda

Leonardo La Polla

Leonardo La Polla, 25 giugno 2020 | Smart Working

Lo Smart Working è ormai diventato un modello lavorativo standard. Era già da tempo che si parlava di questa opportunità, già molto diffusa nelle grandi imprese, ma con l’emergenza del Coronavirus si è trasformata in vera e propria necessità nel giro di pochi mesi.

Virus a parte, dopo averne scoperto i vantaggi lo Smart Working sta diventando la nuova normalità, al punto che ormai quasi tutte le aziende si stanno organizzando per mettere dipendenti e collaboratori in condizione di lavorare anche da remoto (casa o spazi di co-working). E il problema ora è un altro: i decisori che in questo periodo stanno affrontando la rimodulazione del modello lavorativo, non sempre riescono a inquadrare lo strumento di Smart Working più adatto per le loro esigenze.

La scelta, infatti, non dovrebbe ricadere su soluzioni improvvisate  con il rischio di compromettere la sicurezza dei dati aziendali, bensì su criteri e requisiti tecnologici capaci di garantire efficienza, sicurezza e connessione veloce.

Lo Smart Working come modalità di lavoro per la “nuova normalità”

Da risposta all'emergenza virus lo Smart Working sta diventando una modalità di lavoro alternativa a quella più tradizionale, soprattutto per questi tre grandi vantaggi che finalmente sono stati recepiti anche da tante piccole e medie imprese italiane.

Business Continuity

  • Taglio dei costi per l’azienda e per i dipendenti
  • Aumento della produttività
  • Business Continuity

Lo strumento dello Smart Working è la carta vincente della Business Continuity, perché il lavoro agile assicura il proseguimento delle attività in qualsiasi circostanza.

Leggi anche: Lo Smart Working come un elemento di Business Continuity, non solo in un'emergenza

Taglio dei costi

Perché lo Smart Working conviene? Perché le aziende riducono le spese legate alla gestione dell’ufficio, vissuto e condiviso da tanti dipendenti (usi e consumi di energia elettrica), mentre i dipendenti quelle della mobilità (spostamenti, trasporti, viaggi).

Questo non significa annullare del tutto la presenza fisica, ma fruire anche dell’opportunità di lavorare in remoto in alcuni giorni della settimana. Per farne un vero punto a favore, però, l’ufficio virtuale deve avvalersi delle tecnologie giuste altrimenti si corre il rischio di penalizzare l’efficienza, l’integrità di risorse e documenti. Infatti i dipendenti non lavorano all’interno della rete aziendale, ma si connettono da reti domestiche con dispositivi spesso personali, che possono peccare in sicurezza e lentezza di connessione.

Aumento della produttività

Contrariamente a quanto si è pensato fino a poco tempo fa, il lavoro agile aumenta la produttività. Ci siamo dovuti ricredere durante l’emergenza perché fino a poco prima, era guardato con sospetto. 
Lo Smart Working, secondo studi e ricerche, invece aumenta la concentrazione, abbattendo quelle distrazioni tipiche indotte dall’ambiente di ufficio. E riduce anche lo stress da spostamento in auto che impatta positivamente sull’ambiente (e ne abbiamo visti gli effetti!).

Come per il taglio dei costi, anche la produttività dovrebbe essere sostenuta e incentivata dalla possibilità di lavorare con uno strumento di Smart Working adatto, e non con strumenti improvvisati. Operare con software anche leader di mercato senza pensare anche alla progettazione della soluzione completa inclusiva della componete hardware e connettività, non è affatto una buona idea. Dalla video call con colleghi e superiori alla condivisione di report, documenti, dati e risorse, servono soluzioni che hanno alla base una progettualità  solida.

Come scegliere lo strumento di Smart Working più adatto alla tua azienda: gli 8 fattori da considerare

Le richieste da parte delle aziende che ci chiedono di aiutarle nel passaggio al lavoro agile, mettono in luce la ricerca di soluzioni che non siano un patchwork ingestibile di pezzi disgiunti tra loro. Per questa ragione abbiamo individuato gli 8 fattori più importanti da valutare nella scelta dello strumento di Smart Working:

  • Numero di dipendenti da abilitare allo Smart Working
  • Necessità di una soluzione interamente personalizzabile
  • Necessità di stabilire diversi tipi di accesso all’ambiente collaborativo
  • Necessità di acquisto di hardware dedicato (pc, tablet, mouse, ecc.)
  • Necessità di integrare lo strumento con altri applicativi aziendali
  • Necessità di adottare misure di sicurezza speciali (cybersecurity)
  • Necessità di accedere a /impostare una rete aziendale privata (VPN)
  • Necessità di intervenire sulla qualità della connessione del dipendente a casa
  • Necessità di disporre di un servizio di assistenza che può intervenire a casa del dipendente su tutto il territorio nazionale

Leggi anche: Perché scegliere un sistema di Smart Working non significa solo dotarsi di uno strumento di collaborazione online?

Scegli una soluzione End-to-end per coprire tutti i tuoi bisogni di Smart Working

In questo periodo sono nate tante soluzioni e servizi per aiutare le aziende a introdurre nuove tecnologie, e più in generale per accorciare le distanze tra persone e digitale.

Extra Cube offre una soluzione end-to end, un sistema completo che copre tutti i bisogni del lavoro agile.

Leggi anche: Enterprise Collaboration: i 10 vantaggi di una soluzione End-to-end per lo Smart Working

Extra Smart Working è la soluzione per lavorare da remoto con un portale centralizzato basato su tecnologia Liferay, componenti hardware e connettività sicura e veloce.

Il software è una verticalizzazione della piattaforma di collaborazione Liferay che in ambiente cloud SaaS ti permette di accedere ad aree di lavoro personalizzate mediante autenticazione per profili e permessi. Chiunque sia abilitato può connettersi con le credenziali di accesso per entrare nel suo spazio privato e svolgere le attività assegnate.

La piattaforma integra strumenti di collaborazione come posta web, chat e forum, sistemi di videoconferenza, editor collaborativo real time. Con questi tool ciascun dipendente può restare in contatto con colleghi e responsabili, per condividere risorse e contenuti in un ambiente sicuro e protetto.

Il repository dei documenti e la gestione dei task semplificano le attività quotidiane e la ricerca del materiale aziendale. 

Fanno parte della soluzione Extra Smart Working anche la possibilità di avere strumenti hardware indispensabili per lavorare da casa con accessori professionali: PC, tablet, tastiera, mouse, monitor ecc., inclusi nell’offerta grazie alla partnership con TT Tecnosistemi.

La soluzione Extra Smart Working permette di avere eventualmente anche la componente di connettività fissa, mobile e wi-fi, che deve essere sicura per non compromettere il network aziendale. Ecco perché abbiamo scelto le soluzioni di Com.Tel., leader di mercato di servizi avanzati di connettività e cybersecurity.

Prenota una demo di Extra Smart Working!

Compresa l’importanza del lavoro agile che si attesta ormai come una modalità di lavoro alternativa a quella tradizionale e non soltanto un modus operandi emergenziale, scegliere le tecnologie che assicurino la sostenibilità del lavoro a distanza, diventa una questione davvero prioritaria.

Se stai cercando uno soluzione di Smart Working completa, prenota subito una consulenza con Extra Cube per una demo di Extra Smart Working: ti basta cliccare sul pulsante qui sotto!

Cube_Extra Smart Working_Consulenza

Lascia un commento