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Lo Smart Working come un elemento di Business Continuity, non solo in un'emergenza

Leonardo La Polla

Leonardo La Polla, 27 maggio 2020 | Smart Working

La parola COVID-19 che abbiamo sentito e ripetuto più volte negli ultimi mesi non si associa solo ad emergenza e sanità. Molte aziende hanno dovuto ripensare i loro modelli di business mettendo al centro lo Smart Working, un elemento che assicura la business continuity sempre, non solo in fase di emergenza. Grazie allo Smart Working, le aziende italiane possono esser pronte ad affrontare davvero ogni emergenza e non solo una pandemia come quella in atto.

Tuttavia, sono ancora molte le aziende anche di dimensioni medio-grandi che non hanno al loro interno le competenze tecniche e le tecnologie necessarie a permettere ai dipendenti di lavorare in modalità smart.

Scopri la soluzione Extra Smart Working!

Vediamo allora quali sono le caratteristiche dello Smart Working a supporto della Business Continuity e qual è la soluzione proposta da Extra Cube alle aziende che non si fermano mai, neanche in una situazione di crisi ed emergenza come quella che stiamo tuttora vivendo.

Emergenza COVID-19: perché le aziende italiane non erano pronte per lo Smart Working?

Era necessaria una situazione di grave emergenza, come la pandemia da COVID-19, per accendere i riflettori sul tema dello Smart Working e mettere in luce la mancanza di preparazione tecnologica, ma anche organizzativa e culturale delle aziende.

Tuttavia, lavorare in Smart Working è un sistema molto più efficiente rispetto ai modelli di business tradizionali e, anche grazie a questa nuova esperienza, molte aziende stanno pensando di farlo diventare il loro modello di business standard. Altre aziende, quelle che più difficilmente possono permettere ai dipendenti di lavorare a distanza, devono invece studiare un nuovo modello di business continuity, da adottare in caso di necessità.

Lo Smart Working rappresenta, quindi, un nuovo e più efficace modo di lavorare che richiede ad aziende e dipendenti nuovi strumenti, da implementare in azienda e sui dispositivi dei collaboratori per permettere loro collegarsi in modo affidabile e sicuro alla rete aziendale.

Si tratta di adottare hardware e software che non richiedono supporto esterno e sono semplici ed intuitivi, proprio come quelli che abbiamo imparato ad usare per connetterci con la famiglia e gli amici in questo particolare periodo. Videochat, riunioni da remoto, strumenti di collaborazione online sono alla base dello Smart Working e permettono di aumentare produttività ed efficienza, anche da casa.

Lo Smart Working permette a chi lavora di ottimizzare il tempo a disposizione e diventare più autonomo e responsabile nello svolgimento delle attività, ma soprattutto di limitare il tempo passato in riunione ed aumentare quello destinato alle proprie mansioni. Una situazione che tutti noi abbiamo sperimentato e che probabilmente, data la sua efficacia, è destinata a continuare anche nel lungo periodo.

Vediamo qualche dato relativo all’utilizzo dello Smart Working in azienda negli ultimi mesi.

I dati di diversi studi e ricerche mostrano come il 72% delle aziende sia riuscita ad organizzarsi in tempi brevissimi per permettere ai collaboratori di lavorare da remoto. Tuttavia, non tutte le attività possono essere svolte a distanza e, ad oggi, i dipendenti che lavorano in modalità Smart Working sono solo il 15% (dati da Infojobs).

Secondo lo studio presentato da Wit, chi non lavora da remoto è a casa senza reddito oppure in ferie o congedo, mentre una parte dei lavoratori dei servizi essenziali continua a recarsi sul luogo di lavoro e non ha modificato la sua attività. Infine, il 56% delle aziende dichiara di applicare lo Smart Working per la prima volta e solo per il 6,5% non vi è stato nessun cambiamento rispetto alla situazione precedente all’emergenza sanitaria.

L’ultimo dato riguarda la percezione dello Smart Working da parte dei dipendenti, che nel 64,5% dei casi si dichiarano soddisfatti di questa modalità lavorativa che assicura la continuità del business.

Cosa significa Business Continuity, davvero?

Fino ad oggi abbiamo pensato alla Business Continuity come al processo di individuazione di policy e protocolli da adottare in una possibile soluzione di emergenza. Ora che l’emergenza è arrivata si è davvero compresa l’importanza di mantenere l’infrastruttura aziendale sempre aggiornata e di permettere ai dipendenti di lavorare bene da ogni luogo, per mantenere produttiva l’azienda. Cosa si intende allora per Business Continuity e quali sono i suoi obiettivi?

Possiamo dire che il termine Business Continuity o continuità operativa identifica la capacità dell’azienda di essere operativa in ogni situazione in termini di produzione prodotti, erogazione servizi. Non solo: la Business Continuity assicura la stabilità finanziaria e la migliore gestione di mezzi e risorse anche in un contesto insolito, come quello generato dall’emergenza.

Appare allora evidente come gli obiettivi della Business Continuity siano principalmente tre. Possiamo, infatti, individuare:

  • obiettivi strategici, ovvero la corretta gestione degli eventi critici che minacciano la sopravvivenza dell’azienda;
  • obiettivi tattici, ovvero il coordinamento delle attività delle diverse funzioni aziendali per garantire la continuità operativa dei processi aziendali;
  • obiettivi operativi, ovvero la definizione di procedure e processi da avviare in situazioni di emergenza.

Tanti e chiaramente evidenti sono anche i vantaggi di un Business Continuity Plan tra cui vogliamo ricordare la possibilità di mantenere alta la reputazione, il valore e la crescita dell’azienda e generare maggiore fiducia negli stakeholder, gestire in modo coordinato ed efficace le varie attività, restare competitivi sul mercato e potersi continuare ad affidare agli stessi fornitori anche in caso di emergenza.

Per tutti questi motivi è importante che le aziende adottino un piano di business continuity non solo in caso di emergenza, ma in tutte le situazioni di cambiamento. La solidità delle aziende deriva, infatti, proprio dalla loro capacità di adattarsi rapidamente alle esigenze del mercato e al cambiamento dello scenario sociale, politico ed economico. In questo caso l’emergenza Covid-19 e la necessità di introdurre lo Smart Working hanno dimostrato come siano veramente poche le aziende italiane pronte a lavorare in modalità digitale.

Adotta lo Smart Working per la tua Business Continuity

Con Extra Smart Working la produttività dell’azienda non si ferma
Proprio l’attuale scenario ha fatto emergere l’importanza di assicurare la business continuity aziendale anche grazie allo Smart Working e alle moderne tecnologie e noi di Extra Cube non potevamo non pensare ad un’offerta specificatamente pensata per aziende reattive al cambiamento ed innovative come la tua. Nasce così Extra Smart Working, l’offerta pensata per garantire la Business Continuity sempre e non solo in fase di emergenza.

La soluzione Extra Smart Working comprende un portale collaborativo, una fornitura di dispositivi per la produttività personale e soluzioni di connessione che vengono installate direttamente a casa del dipendente per abilitare lo Smart Working in azienda e rispondere alla normativa che prevede il distanziamento sociale e la digitalizzazione delle imprese.

Una soluzione End-to-end per rispondere ad ogni tua esigenza di abilitazione dello Smart Working

Cosa caratterizza la nuova soluzione Extra Smart Working rispetto alle tante piattaforme per il lavoro da remoto oggi disponibili in commercio? Semplice, si tratta della prima soluzione E2E che si preoccupa di rispondere alle esigenze delle aziende a partire dalla progettazione dell’ambiente di Smart Working. Scegliere questa nuova soluzione end-to-end significa poter contare su una squadra di tecnici che vanno a casa del dipendente, in tutta Italia, per effettuare l'assessment e progettare la migliore soluzione di connettività sulla base delle caratteristiche del territorio.

L’obiettivo è assicurare standard di qualità e sicurezza anche superiori rispetto a quelli dell’azienda, ma soprattutto rendere lo Smart Working un modello di business standard.

Per raggiungere questo traguardo è importante che l’azienda non adotti soluzioni fai-da-te o improvvisate, ma si affidi a veri professionisti, capaci di tutelare non solo la qualità della connessione, ma anche la sicurezza dei dati aziendali. Lavorare da remoto con questa tecnologia permette di assicurare maggiore sicurezza e standard di qualità addirittura superiori a quelli ottenuti in azienda.

Vediamo nel dettaglio come si compone la soluzione Extra Smart Working:

Portale collaborativo

La parte software comprende un portale collaborativo disponibile in versione Cloud SaaS e a cui l’utente può accedere da ogni luogo. Questo portale collaborativo si caratterizza come una vera propria intranet aziendale per lo scambio di informazioni e documenti tra i dipendenti e comprende funzionalità quali la repository dei documenti, la casella email e il forum per ottimizzare la collaborazione, anche da remoto.

Dispotivi per la produttività

Grazie alla partnership con TT Tecnosistemi, la soluzione comprende inoltre tutti gli strumenti necessari alla produttività personale del dipendente: PC, Tablet e altre componenti hardware indispensabili al dipendente per lavorare da casa, in modalità Smart Working.

Soluzioni di connettività

A queste due componenti si aggiunge l’elemento connettività: lavorare in Smart Working significa poter contare su una connessione veloce e sicura come quella che Extra Cube assicura ai suoi clienti grazie alla partnership Com.Tel.

Non mancano tutti i servizi necessari a implementare questo moderno sistema per il lavoro a distanza, che vanno dall’assessment con il cliente all’installazione presso l’abitazione del dipendente, fino all’assistenza da remoto.

Come vedi “Extra Smart Working” è la soluzione perfetta per tutte le aziende che hanno compreso l’importanza di reagire al cambiamento introducendo il lavoro a distanza e lo Smart Working.

Contattaci oggi stesso per prenotare una consulenza della nuova soluzione proposta da Extra Cube, cliccando sul pulsante qui sotto!

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