Life In Extra

Giorno 11 - Da Adoor a Margoon. Il nostro Primo Maggio in Iran

Leonardo Paolino,

Lunedì mattina, siamo partiti da Adoor in mtb. L'obiettivo era quello di arrivare al villaggio di Margoon.

La discesa su sterrato, intrapresa nell'allontanarci da Adoor, ci ha portati ad attraversare delle zone ancora una volta fantastiche, con dei panorami mozzafiato.

Abbiamo fatto una breve sosta in un villaggio "primitivo", costruito intorno a quello che era prima un corso d'acqua il quale, con molta probabilità, è stato interrotto per la costruzione, ad 1 km circa di distanza, di un impianto di allevamento di pesci. Quest'ultimo, infatti, sfruttando l'acqua, ha fatto sì che il fiume venisse deviato. 

Iran_Life in Extra_Iran Bike Trip

Nel proseguire la discesa, siamo stati accompagnati da magnifici panorami, dal verde, dai colori, dalle fonti d'acqua del territorio. È stata una tappa su sterrato davvero lunga, ma altrettanto bella!

Giunti sulla strada asfaltata, ancora una volta i saliscendi sembravano non finire mai. L'impressione di salire ed immaginare la discesa dietro la curva, veniva smentita ogni volta. 

Abbiamo pedalato davvero tantissimo. La vista sull'altopiano era spettacolare, eravamo circondati da campi di una lunghezza difficilmente immaginabile.

Paesaggi iraniani

Dopo aver raggiunto i 2500 metri di altezza, siamo giunti nel villaggio di Margoon; tuttavia, la sensazione che abbiamo avuto non è stata piacevole: un paio di luoghi dove avremmo potuto dormire non ci sembrano idonei ed, inoltre, trattandosi di un villaggio relativamente piccolo, una sorta di "paesotto di campagna", si era creato un assemblamento di persone intorno a noi e la cosa non era piacevole. Il clima non era il massimo, non era il posto giusto dove stare, così abbiamo noleggiato un furgone dove caricare le bici e ci siamo diretti verso la città di Sisakht.

Il posto era decisamente più carino, così ci siamo trattenuti per la notte. Questa l'accoglienza al nostro arrivo, con una bella tavolata allestita:

Sisakht_accoglienza

 

Durante tutto il tragitto effettuato, lunedì, come del resto è capitato in tanti altri giorni di questa avventura, abbiamo incontrato un sacco di bambini nei villaggi, nei piccoli borghi, tantissimi bambini, caratterizzati probabilmente da un orgoglio e una dignità non tipici di quell'età, ma aperti ai sorrisi e curiosi di vederci passare nella loro innocenza.

iranian children

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