Life In Extra

Giorno 13 - In viaggio verso Shiraz

Leonardo Paolino,

life in extra_iran bike trip_Shiraz

La mattina di mercoledì 3 Maggio abbiamo trascorso circa due ore in macchina, per raggiungere Shiraz, dove abbiamo soggiornato per due notti a casa di Amin.

Amin è sempre stato con noi, per l'intera durata della nostra bike adventure, a volte in sella alla bici, altre volte alla guida dell'auto. Amin è un ragazzo di 25 anni, ex agonista in mtb che dopo un incidente alla schiena ha dovuto rinunciare a tale attività.

Dopo l'incidente e la dolorosa morte del padre, al quale era molto legato, ha deciso di fare viaggi in Oriente, alla ricerca di una maggiore consapevolezza di se stesso. 

 

Il padre di Amin, prima della rivoluzione, era un famosissimo architetto che dopo la rivoluzione ha perso un po' di fortuna, pur rimanendo un personaggio di spicco. Questo lo si vede rispecchiato nell'abitazione: la casa appare infatti molto lussuosa, l'arredamento risulta tradizionale ma allo stesso tempo molto personalizzato, ed insieme raccontano molto sulla cultura e la storia della famiglia. 

 

I due giorni trascorsi a Shiraz ci sono serviti per riposarci e rimetterci in sesto. Ci è stato possibile, trascorrendoci due notti, visitare la città, in particolare il Bazar e la moschea di Nasir ol Molk. Abbiamo avuto modo ancora una volta di addentrarci nella cultura del posto e sentirci parte di quella che è la popolazione, muovendoci con loro nei luoghi che frequentano.

Il pomeriggio del 4 Maggio ci siamo diretti ad ammirare Persepoli, le cui rovine rappresentano parte del patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 1979. Siamo rimasti sbalorditi dall'imponenza e dalla bellezza di quella che è stata una delle cinque capitali dell'Impero achemenide. Persepoli è stata costruita per volontà di Dario I di Persia, detto il Grande, per onorare Ciro (suo predecessore), il quale non aveva avuto un trono. Ciro era diventato re all'età di 12 anni ed aveva ampliato i confini dell'impero sia verso la Cina che ad Ovest, verso l'Egitto, morendo all'età di 28 anni durante un viaggio per una nuova conquista. 

 

Alcune parti sono perfettamente conservate, altre sono state distrutte col passare dei secoli. Gli edifici sono stati costruiti con pietre molto solide e le parti in legno sono costituite da legno di quercia. Tutto fu costruito per durare per secoli e secoli, ma durante l'impero di Alessandro Il Grande avvenne quella che viene considerata la principale distruzione di Persepoli. In particolare, questa avvenne quando il militare macedone conquistò l'impero di Archimede e, per lasciare il suo segno e stabilirsi come il nuovo governatore della Persia, bruciò il monumento che i persiani amavano di più e che rappresentava il cuore dell'impero.

Abbiamo scoperto come in passato questa città si animava ed a cosa erano dedicate le varie zone, in quello che è stato il susseguirsi delle generazioni e delle dinastie che hanno abitato questa città.

 

 

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