Life In Extra

Perché la felicità sul lavoro è così maledettamente importante

Marina Belli,

Non sottovalutare il clima aziendale! I colleghi sono parte della tua felicità.Le mie vacanze estive sono ufficialmente cominciate tre giorni fa. Due settimane di puro relax per ricaricare le batterie, mentalmente e fisicamente, e trascorrere del tempo prezioso con familiari e amici.

Non credevo lo avrei mai detto, ma sì: mi manca il mio lavoro.

Non fraintendermi, sono davvero contenta dei giorni che sto passando con mio marito e con le persone più importanti della mia vita, senza avere addosso quello lo stress dovuto a scadenze o a mail urgenti a cui rispondere. Ciò che mi manca è il mio ambiente di lavoro e il sorriso che mi regala ogni giorno. E questo è il motivo per cui mi sono ritrovata a pensare all'importanza di star bene sul lavoro.

La ragione è semplice da capire, e diventa ancora più chiara se in qualche esperienza professionale precedente ti eri abituato a tornare a casa stressato o, nella peggiore delle ipotesi, in lacrime.

Sfortunatamente molti di noi sono stati abituati a credere che il lavoro non debba essere necessariamente divertente. E in effetti avrai sentito più di una volta la frase "Si chiama lavoro per un motivo!". Risultato? Un gran numero di professionisti si trova ad arrancare durante la giornata con la speranza che l'orologio segni le 5 o le 6 il prima possibile. Otto ore al giorno possono sembrare poche, ma considera che durante tutta la nostra vita spendiamo in media 90.000 ore lavorando.

Se ti capita di trovare un lavoro dove capo e colleghi ti sottostimano, ti attaccano, non ti danno i giusti riconoscimenti, e soprattutto ti maltrattano (anche solo verbalmente), non solo ne risentirà la tua produttività, ma anche la tua personale felicità.

Ci sono passata io, come tutti: pensiamo che la soluzione migliore sia semplicemente conviverci e provare a tirare avanti lo stesso. Oggi che ho finalmente trovato un lavoro dove i colleghi sono sorridenti, gentili, energici e collaborativi, posso dire di aver capito che la felicità è sacra e non andrebbe mai sottovalutata.

Lavora felice!

Lavorare spesso significa impegno, sacrificio, pressione. Ma un ambiente di lavoro sano dovrebbe anche aiutarti a crescere e avere successo, oltre a farti sentire apprezzato e soddisfatto.

Quando mi sono laureata, la domanda più importante che girava nella mia testa riguardava lo stipendio. Un pensiero comune a molti miei amici: una volta ottenuto un lavoro, ci saremmo scatenati in una competizione senza esclusione di colpi per portare a casa più soldi degli altri. Sono serviti alcuni anni, ma poi la domanda ha smesso di essere "quanto guadagno?" per trasformarsi in "mi piace davvero il lavoro che faccio?" 

Essere felici è la chiave per fare bene qualsiasi cosa, perché se non sei felice il risultato non sarà soddisfacente.

Immergersi a fondo nel lavoro che ti piace ti porterà a una maggior dedizione e a una maggior energia nelle tue attività. Ti innamorerai di tutti i tuoi impegni e sarai in grado di dare il meglio di te. Un atteggiamento positivo è alla base del miglior risultato.

Ci sono molte ricerche a sostegno della mia tesi che dicono che il divertimento sul luogo di lavoro è strettamente legato all'aumento di motivazione, alla riduzione dello stress e al miglioramento delle prestazioni (puoi dare un'occhiata a questo report dell'Università di Warwick, UK)

Essere felici e sorridere è lo scopo della vita. E questo vale sempre, a maggior ragione se sei seduto dietro la tua scrivania.

Quindi non dimenticare mai di ricercare la felicità quando sei a lavoro, non importa quanto sia difficile la situazione che stai attraversando. In tal caso, fatti solo un favore: lascia il lavoro. Come ha detto qualcuno: "la vita è troppo breve per avere a che fare con un lavoro odioso, un capo che ti umilia o un'azienda senz'anima".

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