Life In Extra

Perché non vediamo l'ora di partecipare al Red Hat Open Source Day 2018

Erika Micheletti,

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La settimana scorsa è stata una settimana intensa ed entusiasmante, è stata la settimana del Red Hat Open Source Day 2017.

Questo evento, interamente dedicato al mondo dell'Open Source, si tiene ormai da qualche anno sia a Milano che Roma, ed ospita colossi del mondo IT come Cisco, Lenovo, Microsoft e Intel, ma anche altri fondamentali partner di Red Hat di dimensioni più ridotte, sparsi sull'intero territorio nazionale.

Extra Group è stata rappresentata per la prima volta, dopo la "verticalizzazione" aziendale avvenuta nel corso di quest'anno, da Extra Red, Advanced Business Partner di Red Hat... e da me, come rappresentante del marketing di Extra Magnet! :)

 

L'attesa del piacere è essa stessa il piacere

 

Essendo in azienda da poco meno di 10 mesi, questo Red Hat Open Source Day 2017 ha rappresentato il mio primo Red Hat Open Source Day in assoluto... ed è stata un'esperienza meravigliosa. Fin dai preparativi, a dirla tutta.

Si, perché come spesso accade, anche per questo evento vale la citazione di Gotthold Ephraim Lessin:

Und ein Vergnügen erwarten, ist auch ein Vergnügen.

(L'attesa del piacere è essa stessa il piacere.)

Abbiamo iniziato a lavorare sull'Open Source Day mesi fa. La strategia di comunicazione, i gadget, "cartaceo o non cartaceo?", l'organizzazione dello stand, le presentazioni... idee, chiacchierate, meeting, pause caffè, condivisione. Tutto per me era nuovo, emozionante e stimolante.

Riusciranno i nostri eroi ad arrivare sani e salvi a Milano?

La vedete questa cornice?

 

 

Here we are! ❤ ▪ Red Hat Open Source Day 2017 ▪ #redhatosd #redhat @redhatinc #opensource #rddhatitalia #ExtraRed

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Ecco, bene, magnifica. Ideata e progettata insieme, nei minimi dettagli, ha rappresentato buona parte dei nostri preparativi, ci ha divertiti e ci ha accompagnati sia a Milano che a Roma. Tuttavia, con una dimensione di 140*120 cm, non è stato così semplice trasportarla in una macchina, con 5 persone a bordo, per 300 km.

I primi tentativi non sono andati a buon fine... (l'abbiamo quasi rotta ma sssshhh.. dettaglio trascurabile, tutto è stato risolto!) ma alla fine siamo riusciti nell'intento. Cornice caricata, con solo il piccolo dettaglio che, con Stefano e Maurizio, ce la siamo portati praticamente appoggiata sopra la testa per tutto il viaggio verso Milano. Ma com'è che si dice? Mal comune, mezzo gaudio, giusto? :D 

Alla fine, siamo arrivati a Milano sani e salvi ed è cominciato il bello!

 

Red Hat Open Source Day 2017 🎉 Venite a trovarci al nostro stand, vi aspettiamo! #redhatosd @redhatinc #extrared

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P.S. Il viaggio di ritorno insieme alla cornice ce lo siamo risparmiato, ci ha pensato Red Hat Italia (che ringraziamo di cuore!) a farcelo trovare direttamente giovedì mattina al nostro stand di Roma! ;) 

Perché il Red Hat Open Source Day è un evento così importante?

Come accennato all'inizio di questo articolo, tra gli stand dei partecipanti è possibile trovare nomi come Microsoft, Cisco, Dell, Fujitsu, HP, Intel e Lenovo. 

Il motivo per cui queste aziende scelgono di partecipare, ogni anno, a questo evento?

Semplice: il Red Hat Open Source Day è l'evento più importante su tutto il territorio nazionale dedicato interamente all'Open Source ed è un'occasione davvero preziosa di networking, per non parlare di tutti gli incontri interessantissimi di tecnici e manager che si tengono per tutta la durata dell'evento. 

Come più volte ribadito anche nei mesi precedenti, il Red Hat Open Source Day è l'occasione perfetta per scoprire i vantaggi di innovazione, strategici ed economici apportati dalle soluzioni Open Source. Il convegno, infatti, offre una panoramica sulle soluzioni Open Source, sugli sviluppi futuri e sui vantaggi di innovazione, strategici ed economici apportati dal loro utilizzo. Esserci, quindi, è fondamentale. È fondamentale per capire gli sviluppi di queste tecnologie, per creare collaborazioni, per entrare in contatto con aziende che presentano la necessità di “poter fare di più con meno” e che quindi possono trasformarsi in potenziali clienti.

È un'occasione davvero importante per creare opportunità, restare aggiornati sull'evoluzione della Digital Transformation... e respirare a pieni polmoni la cultura Open!

 

I partecipanti

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Giuseppe, General Manager di Extra Red

Per me il Red Hat OSD è l'emozione per i colleghi che salgono sul palco, è preparare le auto con cui andarci, è l'inizio dell'inverno, è scegliere il premio da sponsorizzare, è sentirsi dire grazie dagli amici di RH, è l'orgoglio di avere lo stand più gioioso della manifestazione ed è la voglia di rifarlo il prossimo anno.

 

Stefano, Delivery Manager di Extra Red

Il mio Red Hat OSD è l'orgoglio e la soddisfazione di vedere il logo ExtraRed per la prima volta sopra il nostro stand! OSD sono le strette di mano dei vecchi e nuovi amici, i premi dell'estrazione finale che "anche quest'anno vinco l'anno prossimo", e il torpore e la stanchezza dopo il lungo viaggio di ritorno, ma con il sorriso di chi sa che dormirà soddisfatto... perché è stato un OSD fantastico anche quest'anno!

 

Laura, Technical Sales Manager di Extra Red

Il mio Red Hat OSD è stato una nuova partenza... Sorrisi, strette di mano e incontri con nuove e vecchie conoscenze. L'OSD è uno dei miei team building preferiti, è confronto con i colleghi, è un autogrill con facce stanche ma felici... ma più di tutti il mio OSD è Davide seduto di fianco in macchina, immobile, muto e teso...ed è il suo sorriso al termine del suo intervento.

 

Serena, Responsabile area infrastrutture e Cloud di Extra Red 

Il Red Hat OSD per me è stato portarsi a casa una "to do list" infinita e un sacco di ispirazioni, un pacco di adesivi di Elasticsearch e il ricordo di un tipo di palco e riflettori che non amo.
È stato una foto di famiglia piena di facce buffe che straripa fuori dalla cornice e un viaggio di ritorno stipati in una macchina a cantare a squarciagola ;)

 

Davide, Software architect e Project Manager di Extra Red

Ho rubato un sacco di adesivi e così ho potuto finalmente coprire un po' di ammaccature che avevo sul PC da anni... Ora è molto tecnochic! ;)
Inoltre gli amici di SIA mi hanno assicurato molta solidarietà durante e dopo il mio intervento e mi hanno prestato le prime cure al ritorno dal palco. Grazie a tutti quelli che hanno mostrato interesse e apprezzamento per la presentazione: al Red Hat OSD ho ritrovato vecchi amici e ne ho incontrato di nuovi.
 

Per me, infine, il Red Hat Open Source Day è stata un'opportunità. Opportunità di conoscere, di condividere, di scoprire e di farsi scoprire. Il Red Hat Open Source Day è stato team, è stato risate, incontri ed... un karaoke memorabile, per tenerci svegli, di ritorno da Roma con tutto ciò che di meglio il cantautorato italiano ci ha regalato negli ultimi 50 anni!

Ringrazio Peppe, Laura, Serena, Stefano, Maurizio, Davide e Luigi, e tutte le persone che hanno contribuito a rendere quest'esperienza così importante, divertente e formativa per me.

Ci vediamo allo stand di Extra Red l'anno prossimo, noi non vediamo l'ora!

 

 

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