Content Marketing, Social Media Marketing

Come i CMO possono sfruttare la Thought Leadership per la Brand Reputation dell'azienda

Immagina se, per ogni contenuto che pubblichi sui profili social o sul blog della tua azienda, i tuoi clienti, le aziende del tuo settore (sì, anche i tuoi competitor!) mostrassero apprezzamenti con like e condivisioni.

Immagina se questi contenuti fossero in grado di innescare dibattiti, se tu o gli esponenti della tua azienda foste invitati a sempre più conferenze e webinar per offrire i vostri insight, la vostra vision su temi centrali per il vostro settore… che sensazione proveresti?

Gratificante, vero? Praticamente, il sogno di ogni CMO. Già, perché, giunti a questo punto, tutti gli sforzi e il budget allocato in campagne di comunicazione, attività SEO, digital PR e le iniziative in cui sei coinvolto tu e il tuo team, vi avranno ripagato alla grande!

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Grazie al vostro lavoro la tua azienda è diventata davvero una “leader di settore”: è conosciuta, seguita, apprezzata… è diventata rilevante per il mercato in cui opera.

Bene, ora torniamo alla realtà. Tu non sei ancora Steve Jobs e la tua azienda non è Apple, ma se leggerai attentamente questo articolo sulla Thought Leadership e seguirai i nostri consigli su come sfruttarla per accrescere la Brand Reputation della tua azienda, potremmo dover usare te come esempio per il prossimo articolo!
Iniziamo a capire, bene, cos’è la Thought Leadership e come farla diventare un elemento fondamentale della tua strategia di content marketing.

Che cos’è la Thought Leadership?

La Thought Leadership è un concetto che si sta sempre più diffondendo tra i marketer ma che rischia di rimanere una buzzword vuota se non se ne comprende il reale significato e potere.

Thought Leadership significa condividere idee e insight con un punto di vista unico, che contribuisca a innescare conversazioni e dibattiti, a sviluppare nuovi modi di pensare e a stimolare l’azione.

Non si tratta di mettere in mostra i propri titoli o prodotti, ma di creare e condividere “valore” per il proprio pubblico di riferimento o per i propri clienti, senza aspettarsi un immediato ritorno.

Ciò proietta immagine positiva della tua azienda, perché rende accessibile, condivisa e riconosciuta la sua expertise nel settore e questo ha un effetto positivo sulla Brand Reputation.

Questi aspetti sono molto importanti per tutte le aziende, soprattutto per quelle che operano nel B2B, data la complessità del processo decisionale, il tempo necessario per prendere le decisioni e il numero di persone coinvolte.

Ma come si crea il valore?

Offrendo le risposte migliori alle domande del tuo pubblico e dei tuoi clienti due categorie che, spesso, coincidono.
Il contenuto è, quindi, il motore della leadership di pensiero.
Ma, attenzione, non basta un contenuto qualsiasi, deve essere un contenuto realmente coinvolgente.

Quali caratteristiche deve avere? Come faccio a sapere se è rilevante per i miei clienti? Come divento un leader di pensiero? Trovi le risposte nei prossimi paragrafi!

Come fare davvero Thought Leadership

Quanti post hai letto che contenevano gli hashtag #ThoughtLeadership o #ThoughtLeader? Probabilmente troppi! Innanzitutto un leader di pensiero non dice di esserlo, sono gli altri a considerarlo tale. E lo fanno perché comunica in modo credibile e carismatico.

Da una ricerca condotta da LinkedIn nel 2021, emerge che l’eccesso di contenuti di bassa qualità indotto dalla pandemia sta diminuendo il valore percepito della leadership di pensiero tra i decisori B2B. È fondamentale, perciò, capire quali sono i tratti distintivi di un thought leader e cosa puoi fare, come CMO, affinché la tua azienda lo diventi.

Avere competenza specifica in un settore

Hai una specializzazione su una o più aree di competenza, quindi concentrati su quello che conosci meglio e affina ripetutamente quel messaggio.

È più efficace comunicare in modo approfondito solo su determinati argomenti piuttosto che parlare di tutto, in modo generico o innaturale per il tuo brand.

Conoscere la propria nicchia di riferimento

Scopri le domande a cui il tuo pubblico cerca risposte, chiedi spunti ai tuoi clienti e costruisci dei contenuti che soddisfino i loro bisogni. Parla la loro lingua.

Offrire contenuti unici e di alta qualità

I tuoi contenuti devono essere originali, perspicaci, interessanti, pertinenti: devono riuscire a migliorare la percezione della tua azienda e, soprattutto, non essere percepiti come promozionali!

Coinvolgere il proprio pubblico nel modo giusto

Scegli di comunicare i tuoi messaggi con i mezzi e i canali più affini al tuo pubblico. Hai l’imbarazzo della scelta: webinar, podcast, interviste o articoli su riviste di settore, post sul blog aziendale, live sui social media. L'importante è intercettare il tuo target nei luoghi che frequenta di più.

Creare consapevolezza su temi e tendenze di settore e stimolare il confronto

Alimenta continuamente il tuo pubblico con contenuti su temi del tuo settore, analizza le tendenze e, se puoi, anticipale. Offri nuovi spunti di conversazione o riflessione. Se i tuoi contenuti trattano di temi esistenti, esplora punti di vista unici. Utilizza il potere di amplificazione dei social media. E a proposito di social media… vediamo come usarli al meglio!

Il potere di LinkedIn

LinkedIn, con 810 milioni di membri iscritti, è la piattaforma ideale per intercettare e comunicare con il pubblico business ed entrare in contatto con i decision maker, soprattutto per le aziende B2B. Gli strumenti offerti per comunicare sono numerosi: dai contenuti organici a quelli sponsorizzati, sino agli eventi live realizzabili sulla piattaforma. Un modo davvero efficace per usare LinkedIn è trovare gli altri leader di pensiero all’interno della tua azienda.

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Avere persone “reali” come punto di riferimento per i clienti crea maggiore coinvolgimento e stimola il confronto. Può essere il CEO, il CMO, ma anche figure commerciali e di marketing o specialiste di prodotto, che conoscono l’azienda e hanno insight di settore. Su LinkedIn, inoltre, i contenuti dei membri vengono mostrati in priorità rispetto a quelli delle aziende, perché i social media sono nati proprio con lo scopo di promuovere la relazione tra le persone.

Ora che probabilmente hai capito il vero potere della Thought Leadership, è facile collegarne gli effetti positivi sulla Brand Reputation ad un successivo ritorno per tutto il tuo business. Questo perché il risultato finale porta ad accrescere, ad acquisire e a fidelizzare sempre più clienti.

Scopri altri trucchi per fare Lead Generation!

La Thought Leadership è solo uno dei molti tasselli che dovrebbero comporre una strategia di Digital Marketing che abbia come fine ultimo quello di convertire le attività online prima in lead e poi in clienti: se vuoi approfondire il tema, abbiamo preparato per te una guida con le migliori 30 tecniche e strategie di Lead Generation, la trovi qui sotto!

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