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Consigli email marketing: 13 cose da fare e non fare nel 2018

Francesco Pini,

Consigli email marketing: 13 cose da fare e non fare nel 2018

Se stai leggendo questo articolo, è molto probabile che tu abbia cliccato su un link in un'email che ti abbiamo inviato. L'email marketing è uno strumento importante per spingere il pubblico a interagire con i contenuti proposti e ottenere così lead per il database, lungo tutta la durata del buyer's journey.

Ma non si può banalizzare e ridurre tutto a un mero invio di testo a un database: è necessario seguire delle ben precise linee guida in grado di attrarre e convertire sempre di più. In questo articolo ti voglio mostrare alcune cose che dovresti cominciare a fare nella tua strategia di email marketing e altre, invece, da evitare nella maniera più assoluta!

 

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Contrariamente a quanto si pensi, l'email marketing è in continua crescita: Gmail ha già raggiunto un miliardo di utenti in tutto il mondo, e le previsioni di The Radicati Group stimano che entro il 2020 si arriverà a 3 miliardi di caselle mail private a livello mondiale (la metà della popolazione mondiale!).

Per questo possiamo affermare che l'email marketing non è affatto morto, anche se è sempre più difficile farlo bene. Vediamo allora alcuni consigli email marketing per una crescita sostenibile. 

Come migliorare la tua strategia di email marketing nel 2018

Consigli email marketing | Come migliorare la tua strategia di email marketing nel 2018

1) Invia email soltanto alle liste di contatti che sono veramente interessati ad ascoltarti

Se le tue mailing list hanno bassi tassi di engagement, è meglio sospendere l'invio: ogni volta che invii un contenuto a una lista con un basso tasso di interesse e feedback non fai altro che danneggiare la tua reputazione e le possibilità di entrare in contatto con altri potenziali clienti.

Quando ricevi tonnellate di email da brand che non ti interessano, anche eliminare ogni singola email o segnarla come letta può diventare un'attività estenuante: entra in empatia con i tuoi iscritti e tratta la loro casella di posta come se fosse la tua!

2) Stabilisci un obiettivo ben definito per ogni email prima di premere "Invia"

Se non hai in mente un obiettivo ben definito per le email che stai inviando, neanche i destinatari capiranno qual è lo scopo dell'email: una volta che avrai definito un fine preciso potrai cominciare a misurare il tasso di efficacia e creare una lista per portare a termine il tuo obiettivo.

Per esempio, potresti cercare di far compilare al tuo contatto un form più lungo per un'offerta di contenuti esclusivi o per ottenere un codice promozionale per un acquisto online, così da poter fornire al tuo team maggiori informazioni sull'organizzazione.

Fornisci diverse opzioni nei tuoi messaggi, come CTA e link in-text, di modo che chi legge abbia più possibilità di raggiungere il contenuto di interesse. Il comportamento varia naturalmente da soggetto a soggetto, quindi rendi le tue email flessibili alle singole esigenze.

3) Personalizza e testa le tue email

Personalizzare le email funziona davvero! Per esempio, nel 2014 HubSpot ha riscontrato che le email con i nomi dei destinatari nell'oggetto risultavano più cliccate di quelle senza.

Quando si tratta di personalizzare le email, bisogna attenersi alle nozioni di base. Personalizzale pure in base ai nomi dei destinatari o ai nomi delle società, ma fallo con attenzione: niente è più impersonale di un'email che inizia con "Gentile Cliente" o "Gentile Nome", quindi testa ogni email per assicurarti di inviarla ai nomi corretti dei destinatari.

4) Invia le email da un account personalizzato

Consigli email marketing | Invia mail personalizzate da un account veritiero

Non inviare email da un noreply@mail.com. La personalizzazione è importante anche nelle piccole cose! Migliora il tuo engagement personalizzando anche l'indirizzo email del mittente, per reindirizzare le risposte verso una casella email reale.

5) Sperimenta inviando le email in diversi giorni della settimana

Smetti di inviare email il martedì. Davvero, falla finita!

Il martedì, il mercoledì e il giovedì sono i giorni più indicati per inviare email, e proprio per questo le caselle di posta dei tuoi contatti vengono bombardate di messaggi in questi giorni! Se vuoi che le tue email vengano aperte, prova a inviarle il lunedì o il venerdì. Le email che presentano Call-To-Action vengono cliccate soprattutto il sabato, quindi non aver paura di inviare email durante il fine settimana.

In ogni caso, prova a sperimentare con il tuo approccio per ridurre il carico di email verso gli iscritti il martedì e il giovedì, cioè quando vengono inviate la maggior parte delle email aziendali. Ogni settore è diverso, sperimenta per trovare il giorno e l'orario migliore per la tua buyer persona.

6) Coinvolgi i contatti che hanno compilato i form, non quelli di cui hai importato le informazioni

Quando qualcuno compila un form e fornisce il suo indirizzo email, il tasso di engagement è in genere molto più alto rispetto agli altri contatti; questi destinatari vogliono avere un contatto con te, hanno scelto di interagire con i tuoi contenuti e te lo hanno detto compilando un form. Questa è la prova definitiva che una metodologia di Inbound Marketing sia di grande aiuto per gli email marketer.

Mi raccomando, non comprare liste di email: perderai solo di credibilità e darai fastidio a persone che non hanno alcun interesse nel ricevere email da te (rischiano anche di incorrere in sanzioni!).

7) Elimina gli iscritti passivi per evitare di inviare graymail

La definizione di spam è cambiata, e per questo motivo forse stai inviando email di spam senza neanche saperlo. Le graymail sono messaggi di posta elettronica inviati in blocco che non sono tecnicamente spam perché, anche se i destinatari ti hanno fornito le loro informazioni, in realtà ricevono le tue email senza aprirle. I tassi di engagement diminuiscono drasticamente se i destinatari non aprono la tua prima email, quindi, se continueranno ad ignorare i tuoi messaggi, le probabilità che le tue email vengano aperte si avvicinano allo zero.

Consigli email marketing | Evita le graymailSmetti di inviare graymail e ascolta quello che le persone ti stanno dicendo non aprendo le tue email. Inizia ad eliminare gli iscritti che non forniscono feedback, così le tue percentuali di apertura aumenteranno e i provider della casella di posta vedranno che stai rispondendo bene rispetto al comportamento degli iscritti.

 

8) Se le persone annullano l'iscrizione, non stare a preoccuparti troppo (per ora)

Non puoi accontentare tutti, e l'annullamento di qualche iscrizione sarà inevitabile. Per fortuna, i tuoi iscritti non ti hanno contrassegnato come spam: ti hanno semplicemente detto nel modo più educato possibile che non sono più interessati a te.

Per adesso non preoccuparti, ma se il numero di persone che annullano l'iscrizione aumenta, cerca di identificarne la causa.

9) Se le persone smettono di aprire le email, cerca di capire velocemente cosa non va

Se la tua percentuale di email aperte è in calo, significa che stai deludendo le aspettative dei tuoi destinatari, e che dovresti prepararti a risultati anche peggiori: è un segnale dell'arrivo di lamentele e cancellazioni. Elimina immediatamente gli utenti con i tassi più bassi di engagement per dimostrare ai provider di posta elettronica che stai rispondendo ai feedback. Testa diverse email per vedere se puoi migliorare la tua percentuale di apertura.

10) Se le persone contrassegnano le tue email come spam, interrompi immediatamente l'invio e identifica la fonte delle lamentele

Se vieni contrassegnato come spam, la reputazione del tuo dominio è a rischio e potresti entrare nelle black list dei provider di posta elettronica. Se le segnalazioni di spam sono causate da una nuova fonte, da form sbagliati o dal non aver soddisfatto le aspettative dei tuoi contatti, rallenta o interrompi del tutto l'invio di email fino a quando non avrai trovato una soluzione.

Anche se non ricevi l'annullamento dell'iscrizione o delle segnalazioni di spam, ciò non significa che tutto è a posto: i messaggi potrebbero venire inviati direttamente alle cartelle di posta indesiderata dei destinatari.

11) Se vuoi saperne di più sull'email marketing, segui la certificazione gratuita di HubSpot "Email Marketing"

Consigli email marketing | Approfondisci con la HubSpot Academy

Scopri il mondo dell'email marketing grazie al corso di certificazione "Email Marketing" di HubSpot Academy. In poco più di 3 ore imparerai tutto quello che c'è da sapere sul lifecycle marketing, sulla segmentazione, la progettazione e la deliverability delle mailing list e sulle altre competenze necessarie a coltivare una strategia di email marketing vincente per il 2018 e per tutti gli anni a seguire.

12) Scegli con attenzione l'oggetto dell'email

Non scrivere mail chiaramente improntate al clickbait. Quando le persone cliccano sulla email e rimbalzano via immediatamente non appena si rendono conto che l'oggetto della tua mail non era sincero, la tua percentuale di click (CTR o Click-Through Rate) ne risentirà parecchio.

Per ottenere i risultati migliori, personalizza l'oggetto dell'email e sperimenta con gli emoji. Un suggerimento: leggi l'oggetto dell'email ad alta voce prima di inviarla. Se fossi tu a ricevere quella mail, la apriresti?

13) Ricorda: fare email marketing è sempre più difficile, ma funziona ancora

Ogni anno i tassi di engagement diminuiscono e diventa sempre più difficile raggiungere le caselle di posta in arrivo delle persone. Ciò non significa che l'email marketing stia perdendo efficacia, bensì sta semplicemente diventando più competitivo che mai; il divario tra gli email marketer che sanno cosa stanno facendo e quelli che non lo sanno sta aumentando, perciò assicurati di testare strategie sempre diverse e di coinvolgere i tuoi iscritti. 

Consigli email marketing | L'email è un mezzo importante per raggiungere nuovi e vecchi contatti

Cosa accomuna tutte queste linee guida per l'email marketing? Fare test e provare strategie sempre nuove. Ogni pubblico e database di contatti è diverso, quindi assicurati di testare nuove strategie e personalizzarle in base al modo in cui i tuoi contatti si relazionano con te.

Come ormai avrai ben capito, le email rappresentano uno strumento importantissimo e ancora valido per il marketing, grazie al quale non perderai nessuna opportunità di far proseguire lungo il buyer's journey tutti i lead che hanno mostrato un vero interesse verso tua attività.

La giusta strategia di email marketing può diventare parte integrante di una più ampia strategia di Inbound Marketing, che ti permetterà di aumentare i tuoi tassi di conversione tramite la creazione e la diffusione di contenuti fatti su misura delle esigenze della tua audience. Se vuoi saperne di più su come implementare una strategia di Inbound Marketing nella tua attività, scarica l'eBook gratuito e comincia a sviluppare una strategia di Inbound Marketing davvero efficace!

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