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Quali sono le voci di costo di uno store online nel 2019?

Lorenza Panelli,

Quali sono le voci di costo di uno store online nel 2019

L’e-commerce è uno dei settori che ha vissuto un’ininterrotta crescita dal momento della sua nascita e si prevede che nel 2021 sarà di 4,5 trilioni di dollari il volume globale di vendite degli store online. Insomma, si tratta proprio di un fenomeno che evidentemente non ha ancora raggiunto la sua maturità e che ha ancora molto da dare. Del resto, anche il numero di utenti che hanno accesso ed utilizzano quotidianamente Internet non ha mai smesso di crescere. Ma quali sono i costi dietro l’apertura e la gestione di uno store online? 4 sono le macroaree in cui questi possono essere inseriti: vediamo quali!

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Dare una risposta definitiva e precisa su quali siano esattamente i costi dietro l’apertura e la gestione di uno store online sarebbe impossibile. Chi si occupa di business da tempo (ma anche chi sta muovendo i primi passi!) sa bene che, soprattutto in materia di costi, le variabili sono innumerevoli e questo vale soprattutto per il vasto mondo dell’e-commerce. Con gli strumenti a disposizione oggi, in teoria, con poco più di 100 euro si potrebbe avere uno store online più o meno funzionante, ma in un mercato ultracompetitivo come quello odierno sarebbe piuttosto difficile emergere: fare il giro del mondo con una Panda in teoria è possibile, ma… Meglio una Jeep!

Le 4 aree di costo di uno store online

I costi di un e-commerce ben strutturato possono essere classificati in 4 macroaree di investimento, ciascuna di uguale importanza per uno store online di successo. Ecco quali:

1. Sviluppo e manutenzione della piattaforma per lo store online

La prima cosa da considerare è lo sviluppo della piattaforma su cui si vorrà vendere i prodotti e gestire l’intero store online. Si tratta di un costo chiaramente inevitabile ed immediato, insomma, il classico investimento iniziale. Le variabili che influenzano la consistenza di questo costo dipendono molto da ciò che si vuole fare: quanto fatturato si prevede di realizzare con lo store? Quanto è consistente il catalogo prodotti? In generale è sicuramente consigliabile adottare una piattaforma che si adatti il più possibile alle esigenze specifiche del progetto che si vuole realizzare (o che si è realizzato) e puntare ad una struttura leggermente più grande di quanto serve: per un bambino che ci si aspetta cresca nel futuro… meglio sempre una taglia in più! Oltre al costo iniziale, tuttavia, è necessario sottolineare che ci saranno poi dei costi ricorrenti legati alla manutenzione, sebbene alcune delle piattaforme disponibili sul mercato oggi riescano ad abbattere molto questi costi richiedendo scarse attività di questo tipo.

2. La logistica

Uno dei principali problemi legati alla gestione di uno store online è la logistica. Questo perché la logistica è un servizio fornito dal venditore che spesso viene sottovalutato, ma che è di fondamentale importanza: si può vendere il miglior prodotto del mondo, ma se questo tarderà ad arrivare o, peggio ancora, non arriverà mai al cliente, quest’ultimo non acquisterà mai più dal nostro store online e, anzi, tenderà anche a fare un passaparola negativo. Per questo investire in una buona struttura logistica è importante quanto investire nello sviluppo del prodotto e, anche in questo caso, il costo è variabile ed immediato. Per iniziare, infatti, non si può prescindere dalla definizione di un sistema logistico e la portata di quest’ultimo poi dipende da diversi fattori: di nuovo, catalogo prodotti, obiettivi di fatturato, ma anche la decisione di gestirlo internamente o esternamente. Soprattutto quest’ultimo aspetto è determinante, infatti, nella portata di questa voce di costo.

3. Marketing

Grazie anche e soprattutto al marketing oggi un’azienda come Apple ha la possibilità di applicare un prezzo di vendita molto più elevato rispetto ai suoi costi di produzione e questo è un caso talmente noto da essere ormai citato in praticamente qualsiasi corso di marketing universitario o online. Nonostante la diffusione di questa nozione, molti imprenditori ancora guardano con scetticismo l’investimento in questa area aziendale, ma non c’è niente di più sbagliato. Soprattutto nel caso degli store online, il marketing la fa da padrona per la determinazione del successo di un e-commerce poiché la partita si gioca su Internet, un mondo dove il corretto approccio di marketing può davvero portare a risultati concreti, anche in poco tempo. In questo caso i costi si traducono principalmente nella scelta di quali e quante risorse allocare per questa area aziendale, sia che venga gestito internamente che esternamente. Ciò che è importante è il fare affidamento a chi ha una certa esperienza in questo campo, in quanto l’e-commerce è sicuramente un mondo a parte. Per questo sono spesso richieste figure specifiche come gli Online Store Manager o gli E-commerce Specialist. Una buona notizia però: il costo del marketing è un costo più dilatato nel tempo e, rispetto ai due precedenti, richiede uno sforzo iniziale minore.

4. Advertising

Cartelloni pubblicitari? Spot? Assolutamente no, in questo caso per advertising si intende principalmente gli investimenti da effettuare per la pubblicizzazione online e, in particolare, gli annunci pubblicitari su piattaforme come Google Ads e Facebook Ads. Che l’obiettivo sia mantenere le vendite ad un certo livello, aumentarle o, semplicemente, creare maggiore brand awareness, nella gestione di uno store online non si può prescindere dall’investimento in ads. Certo, ci sono sicuramente diversi modi per ottimizzare questo investimento, ma ciò che interessa in questo caso è forse di più il fatto che questa, per quanto necessaria, è sicuramente la macroarea dal costo meno immediato. Una campagna di advertising efficace, infatti, necessita di tempo ed investimenti continui, quindi tale voce di costo deve sicuramente essere dilatata nel tempo, un po’ più delle altre.

Tenere a mente che sono queste 4 le aree in cui confluiranno la maggior parte delle spese è il primo passo verso la realizzazione o la rivoluzione di uno store online. L’ammontare dei questi costi, si è detto, dipende in maniera quasi totale dal progetto che si vuole realizzare. A tal proposito, si sarà compreso, uno degli aspetti più determinanti è la scelta legata al tipo di gestione che si vuole adottare, ovvero interna o esterna, con tutti i vantaggi e gli svantaggi che la scelta finale si porta dietro. Se sei alla ricerca di alcuni consigli su marketing, logistica e tanto altro per il tuo attuale (o futuro!) e-commerce, scarica il nostro e-book gratuito: “L’arte di vendere online: guida all'eCommerce”!

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