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Come utilizzare HubSpot per monitorare e ottimizzare le tue campagne ads

Francesco Pini

Francesco Pini, 19 febbraio 2020 | HubSpot

Chiunque si occupi di marketing avrà sicuramente sentito parlare delle ads. Assistiamo infatti a una continua content creation che ha praticamente lasciato poco spazio di manovra. In altre parole: un contenuto, seppur ben pensato, rischia di rimanere ignoto, se non gli dai il giusto boost. È quindi in casi come questi che assume un ruolo fondamentale il controllo dei dati e HubSpot è sicuramente lo strumento più giusto per farlo.

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Dedichiamo sempre più tempo a interpretare i bisogni dei nostri lettori, profiliamo gli utenti e disegniamo di continuo buyer persona. Il nostro obiettivo è solo uno: creare contenuti che siano pertinenti, utili e di valore per i nostri lettori, ma che succede se il risultato delle nostre campagne di content marketing non arriva a destinazione?

Partiamo da un presupposto noto a tutti: un brand per acquisire notorietà ha bisogno di mesi, addirittura anni; un contenuto, sia esso un blogpost, un white paper un ebook e così via, non viene indicizzato immediatamente perciò c’è il rischio che resti a disposizione di quelle sole persone che già frequentano il tuo sito.

Esiste però un modo per raggiungere un pubblico più ampio: l’advertising. Sì, social network e motori di ricerca hanno messo a disposizione dei marketer strumenti utili per dare un vero e proprio boost a siti, landing page e blogpost. Non approfittarne sarebbe un vero peccato, tuttavia è fondamentale tenere traccia dei risultati.

Il monitoring delle campagne di fatto è cruciale, se non si vuol rischiare di investire budget in attività che risultano poco redditizie. È quindi importantissimo avvalersi di strumenti che ti permettano di tenere traccia del traffico partendo dall’inserzione ads per arrivare al blog, atterrare su una landing e quindi proseguire il viaggio attraverso le tue email di nurturing. Sì. Se te lo stai chiedendo: puoi seguire tutta la campagna con un solo strumento. Questo software si chiama HubSpot.

Fin dal suo arrivo sul mercato, HubSpot ha infatti vantato ottime performance in merito all’analitica. Oggigiorno il software americano non è più solo un CRM, ma offre tutta una serie di tool che mirano a una gestione completa dell’utente con il solo scopo di farlo riconvertire illimitatamente, accompagnando così le aziende che se ne avvalgono verso la crescita continua.

C’è altro da aggiungere? Certo. È importantissimo spendere qualche parola anche sulla semplicità di utilizzo, che ha reso HubSpot adatto a ogni tipo di realtà aziendale. Moduli drag and drop e un’interfaccia intuitiva sono le parole chiave di questa suite, che perfino nel settaggio di una campagna ads richiede il minimo sforzo da parte del marketer, pur assicurando performance ottimali.

Come impostare una campagna ads su HubSpot?

Come certamente saprai, nell’universo ads, oggi le strade che puoi prendere sono illimitate. I principali canali per la sponsorizzazione di un contenuto però sono perlopiù tre: Facebook, LinkedIn e Google ads. Tre piattaforme che HubSpot ha integrato alla perfezione e che potrai collegare autonomamente al tuo account, con pochi semplici passaggi. Vediamoli!

Su Facebook

Per cominciare dovrai far si che il tuo account HubSpot sia collegato al tuo account Facebook. Per farlo dal tuo account HubSpot ti basterà:

  • Cliccare sull’icona delle “Settings”;
  • Selezionare nella barra di menù a lato la voce “Marketing”, per poi cliccare “Ads”;
  • Scegliere nella tabella la voce “Accounts”;
  • Fare clic su “Connect account”. Una finestra pop-up ti permetterà di scegliere l’account Facebook da collegare e, una volta che avrai cliccato su “Connect”, il gioco sarà fatto.

A questo punto, non ti resterà che dare il via alla campagna (più giù vedremo come).

Su LinkedIn

Analogamente a quanto detto sopra, collegare il tuo account LinkedIn sarà semplicissimo. Una volta fatto il login su HubSpot anche qui dovrai:

  • Andare alla sezione “Settings”;
  • Selezionare nella barra di menù a lato la voce “Marketing”, per poi cliccare “Ads”;
  • Scegliere nella tabella la voce “Accounts”;
  • Fare clic su “Connect account”;
  • Cliccare su LinkedIn nella finestra di dialogo;
  • Premere “Allow” o “Consenti” sulla finestra a comparsa che ti farà fare login sul tuo profilo LinkedIn e quindi rivedere i permessi;
  • Scegliere l’account LinkedIn da collegare;
  • Cliccare finalmente su “Connect”.

Nota bene: in questo caso è importante che tu trascini verso in il bottone dell’auto-tracking. Il flag, una volta diventato verde, ti permetterà di tracciare automaticamente i contatti in entrata da LinkedIn, fornendoti un controllo a tuttotondo. Interessante, no?

Su Google

Anche in questo caso, la procedura è la stessa. Una volta che avrai effettuato l’accesso al tuo account HubSpot, non ti resterà altro che:

  • Navigare fino alla sezione “Setting”;
  • Scegliere nella barra di menù a lato la voce “Marketing”, per poi cliccare “Ads”;
  • Fare clic nella tabella la voce “Accounts”;
  • Scegliere “Connect account”;
  • Fare click su Google ads nella finestra di dialogo;
  • Fare log-in sul tuo profilo Google ads e quindi rivedere i permessi;
    Premere “Connect”.

Come avrai visto, fin qui è stato un gioco da ragazzi, ma, non temere quello che ti aspetta ha lo stesso grado di difficoltà.

Come settare una campagna ads su HubSpot

Con HubSpot potrai performare principalmente tre tipologie di campagne:

  1. Fare retargeting;
  2. Creare delle lead ads per Facebook;
  3. Creare delle lead ads per Linkedin.

Per capire meglio di seguito le vedremo una alla volta.

Retargeting con HubSpot

Lo saprai di certo: fare retargeting significa offrire contenuti rilevanti, attraverso l’ads, a contatti già profilati. Capirai perciò che avere un CRM ben segmentato può rivoluzionare il tuo modo di fare retargeting. HubSpot è il tuo asso nella manica, soprattutto perché per creare la tua audience dovrai solo:

  • Andare su “Marketing”;
  • Cliccare su “Ads”;
  • Scegliere “Create audience”;
  • Nel pannello di destra, selezionare “Website visitors”;
  • Scegliere il pixel di riferimento (tra quello di Google, di Facebook o Linkedin, che avrai preventivamente installato).

Qualora non lo avessi installato, dalla stessa schermata potrai farlo, facilmente.

Se hai una licenza “Marketing Professional” o “Enterprise” questa funzione di HubSpot terrà traccia di tutto il traffico al tuo sito; potrai a ogni modo settare delle regole ben precise, escludendo determinate pagine o selezionando solo alcune pagine del tuo blog (o sito).

A questo punto non ti resterà che dare un nome all’audience e cliccare su “Create audience”.

Volendo, potresti addirittura creare un’audience usando i soli contatti che sono parte di una determinata lista. Dopo aver navigato in “ads” e aver selezionato “Create audience” ti basterà scegliere “Contact list” invece di “Website visitors”.

Non finisce qui. Eh, sì. Con la mole di contatti che hai a disposizione, potresti addirittura pensare di creare un pubblico lookalike.

  • Vai su “Marketing”;
  • Clicca su “Ads”;
  • Premi su “Create audience”;
  • Nel pannello di destra, seleziona “Lookalike”;
  • Scegli la sorgente di riferimento nel menù a tendina (per esempio una lista);
  • Affina il colpo, selezionando la localizzazione geografica dei contatti;
    Clicca su “Create audience”.

Leads ads automatiche su Facebook

Anche qui, è un gioco da ragazzi. Direttamente dalla tua dashboard di HubSpot devi solo:

  • Cliccare su “Marketing”;
  • Selezionare Ads”;
  • Premere “Create ad campaign” quindi scegliere la voce “Facebook Lead generation”;
  • Fare clic sull'icona della matita per dare un nome alla campagna;
  • Proseguire con il setup dell’ads nel pannello di sinistra, con un’anteprima live nel pannello di destra;
  • Seguire la procedura guidata che ti permetterà di selezionare il pubblico a cui è destinata la campagna (proprio come se lo stessi facendo su Facebook), il budget da destinare e il tempo in cui far protrarre l’inserzione;
  • Cliccare su “Publish” una volta che avrai settato tutto.

Fare lead generation su LinkedIn

Se lavori nel B2B, sai l’importanza che social media come LinkedIn ricoprono, soprattutto quando si parla di trovare nuovi clienti. HubSpot, che riconosce il potenziale della piattaforma di Microsoft, ha lanciato da poco in beta una funzione per creare delle lead ads anche qui.

La procedura è esattamente la stessa di quella di Facebook, ma, ovviamente, il social di destinazione è differente.

Come dicevamo prima, qual è il beneficio di fare delle campagne ads direttamente da HubSpot e non usando quindi i tool di management nativi? Il controllo del dato. Vediamo nello specifico questa funzione.

Quali metriche puoi monitorare con HubSpot?

HubSpot offre una notevole quantità di metriche da tenere sotto controllo. Ovviamente è compito del marketer selezionare quelle più pertinenti in base agli obiettivi della campagna. È solo dandosi degli obiettivi raggiungibili e tenendo sotto controllo le KPI, infatti, che potrai ottimizzare le tue prossime mosse, migliorando le performance delle tue attività di digital marketing.

Nello specifico, una volta che avrai cliccato su “Marketing” e poi su “ads” (o, in alternativa proprio nella tab “Reports”) potrai avere una visione d’insieme di tutte le campagne che avrai condotto.

Avrai una visione suddivisa per campagna con i risultati generali, e potrai approfondire un’ampia gamma di KPI, come:

  • Spesa totale, in un dato frame temporale;
  • Click-Through Rate (CTR);
  • Clicks totali;
  • Numero dei contatti generati;
  • Il costo per contatto;
  • Il numero di deal a seguito della campagna;
  • Il numero di impression dei contenuti;
  • Il numero di lead qualificati (sia MQL che SQL);
  • Il numero di clienti coinvolti;
  • Il numero di opportunità generate;
  • Il numero di interazioni generate (like, commenti, condivisioni)
    Il ROI;
  • Un’ipotesi di revenue che le deal potrebbero generare.

Te lo dicevamo: condurre una campagna ads con HubSpot ti permette di avere maggior controllo di spesa e di ritorni. Non ti resta che metterti all’opera.

3 consigli per cominciare bene le tue campagne ads

Tecnicamente, condurre una campagna ads usando HubSpot è semplicissimo. Devi fare pochissime cose per dare inizio a tutto. A ogni modo, questa facilità non deve tradursi in uno sforzo minore, soprattutto quando si parla di strategia.

Prima di cominciare, infatti, definisci un obiettivo chiaro: cosa ti aspetti di ottenere da questa campagna? Prosegui identificando il target o meglio le tue buyer persona e a questo punto viene il meglio: sperimenta! Non dimenticare di servirti di ogni tool a tua disposizione.

Ogni piattaforma per l’ads per esempio ti mette a disposizione uno strumento per ottimizzare il budget, aiutandoti a verificare se, in base al tuo goal, hai scelto il contenuto e il pubblico giusto. Approfittane!

Se ti abbiamo incuriosito e vuoi capire di più su cosa HubSpot, oltre all’aiuto che può fornirti con le ads, fa per la tua azienda, scarica il nostro ebook. Sarà utile per fare chiarezza su tutte le sue enormi potenzialità.

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