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Magnet Blog

La magia di HubSpot Marketing Automation: Se Harry Potter fosse un marketer!

Hossein Moghaddam,

Harry Potter wand HubSpot Marketing Automation.gif

Non per vantarmi della mia professione, ma credo che per un brand il Marketing sia un luogo magico!

A proposito di magia, se anche tu sei un fan di Harry Potter (proprio come me!), ricorderai bene che per permettere ad un mago di esercitare il potere magico, non è sufficiente la sola bacchetta, ma sono necessari anche incantesimi e formule magiche. Solo imparando i giusti incantesimi, infatti, anche il più semplice tra i maghi è capace di fare cose sorprendenti!

 

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Qual è il punto, ti starai chiedendo?

Hubspot è la principale piattaforma di Inbound Marketing e la sua metodologia di adattamento e uso del software si sta diffondendo giorno dopo giorno. Usando Hubspot ormai da un po’, posso affermare che rappresenta la vera e propria bacchetta magica dei marketer di oggi. Così, come nel mondo magico del nostro amato Harry Potter, anche nel Marketing, per sfruttare al meglio il potere di Hubspot, è necessario imparare alcuni importanti incantesimi.

La Marketing Automation è uno dei campi in cui HubSpot è leader. Per apportare un po’ di magia al tuo ROI e poter usare al meglio Hubspot, usa queste quattro formule magiche:

1. Lead Nurturing: coltivare i potenziali clienti. La forza della comunicazione esterna

Se stai pensando che il tuo compito possa terminare una volta generato un lead, ahimè, ti sbagli. Iniziare a bombardare i potenziali clienti con offerte di vendita non ti porterebbe al giusto obiettivo. Come procedere, quindi? È innanzitutto necessario capire in quale delle tre fasi del Buyer’s Journey si trova il lead: a seconda, infatti, che si trovi nella fase di consapevolezza (awareness), considerazione (consideration) o decisione (decision), sarà necessario “nutrirlo” in maniera differente, offrendogli contenuti utili a comprendere le proprie sfide e i propri punti critici. Ricorda che i tuoi potenziali clienti sono alla ricerca di informazioni: loro chiedono, tu rispondi.

Con i workflow di HubSpot puoi registrare i contatti in base ad alcuni criteri, come ad esempio certe peculiarità del comportamento durante la navigazione sul tuo sito web:

Workflows step 1_ Marketing Automation.gif

 

Come primo step del processo di lead nurturing, puoi impostare un ritardo rispetto all’azione di inizio del workflow, che può variare da alcune ore fino a pochi giorni, e inviare ai lead acquisiti una mail che può guidarli nel Buyer’s Journey. A questo punto, puoi decidere di terminare qui il processo, oppure renderlo ancora più sofisticato. Per far ciò, puoi ad esempio iscrivere i contatti che finiscono la prima serie di interazioni impostate ad un’altra serie, creando quindi un workflow successivo per un’ulteriore promozione, oppure aggiungere un maggior numero di step alla serie di interazioni già avviata. Puoi anche controllare se il contatto ha aperto la mail e se questa ha influenzato la sua azione successiva. A questo punto, puoi aggiungere differenti azioni al processo di “Lead Nurturing”, a seconda che la condizione sia stata soddisfatta o meno:

Workflows condition 2 marketing automation.png

 

Puoi creare workflow con un numero molto elevato di condizioni e azioni, ma sarebbe più facile se ciascuna diramazione fosse considerata un workflow a sè stante, in modo da poterla modificare più facilmente.

2. Workflow interni: assegnazione dei compiti, Lead Rotation e molto altro

Mi sono imbattuto in molte aziende che, essendo basate sulle attività del potenziale cliente, necessitano di mettere in atto alcune azioni interne. In questo caso, una soluzione potrebbe essere assegnare a ciascun lead un venditore, oppure far sì che il tuo fornitore, distributore o rivenditore, compia una specifica azione.

Per esempio, se sei un tour operator e vendi attraverso una terza parte rappresentata dalle agenzie di viaggi, puoi inviare l’informazione relativa al lead all'agenzia situata nella zona di residenza del lead stesso. Oppure, nel caso tu generassi 30 lead al mese e avessi a disposizione 4 venditori, potresti ruotare i lead (Lead Rotation) e distribuirli equamente tra i venditori. In altri casi, una volta che il tuo lead raggiunge una certa maturità, puoi inviare una notifica interna ai tuoi venditori per far sì che questi intraprendano azioni specifiche nei suoi confronti.

 

Workflows internal actions_ Marketing Automation.gif

 

3. Un workflow ad hoc per l’aggiornamento dei dati di CRM

Aggiornare le informazioni di contatto nel tuo CRM è importantissimo per le tue attività di vendita e di marketing, quindi sono certa che non vorresti tenere informazioni di contatto sbagliate all'interno di esso. Niente paura: HubSpot ha pensato anche a questo! Esiste infatti un workflow destinato proprio ad evitare errori di questo tipo. Se, per esempio, il tuo contatto non contiene il dettaglio relativo al nome dell’azienda per cui lavora, il workflow assegna come dato l’espressione “la tua azienda”, così quando andrai a personalizzare la tua comunicazione con il lead in questione, ti potrai riferire alla sua azienda come “la tua azienda”, senza la necessità di inserire il nome specifico e dando ugualmente l’idea di una conversazione one-to-one e personale.

Potresti anche aver bisogno di aggiornare l'informazione del contatto e aggiungere, cancellare o modificare alcune proprietà. Un esempio è quello di identificare il contatto come una specifica buyer persona:

 

Set Contact Property workflow_ marketing automation.gif

 

4. Workflow per app esterne

Nel mondo magico di Harry Potter, non sempre un incantesimo da solo è sufficiente: a volte è necessario mixarlo con una pozione o altro ancora. Si pensi ad uno degli incantesimi più importanti della saga: l’incanto Patronus, la cui semplice formula “Expecto Patronum” non serviva a proteggere Harry o chiunque altro dai terribili dissennatori, se non accompagnato dall’intenso pensiero di un bel ricordo. Ed è così che accade anche nel mondo dell’Inbound Marketing. Una volta che i tuoi contatti intraprendono certe azioni, potresti infatti aver bisogno di attivare un’applicazione di terza parte per inviare una push notification tramite app mobile, intensificare l’esperienza d’uso e guidarli così verso un grado più alto di coinvolgimento. Per fare ciò hai bisogno di attivare un web-hook.

Data la delicatezza di questo genere di formule magiche, raccomandiamo sempre di contattare un mago esperto e chiedere consiglio. Il nostro team di specialisti di System Integration sarà felice di aiutarti.

 

Trigger a web hook Marketing Automation.gif

 

Ora che hai scoperto quali sono le formule magiche sui Workflows contenute nel libro degli incantesimi di HubSpot, puoi procedere a creare il tuo workflow e formulare il tuo incantesimo!

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