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Social media marketing di successo? Quello con l’Inbound!

Hossein Moghaddam

Hossein Moghaddam, 8 gennaio 2020 | Inbound Marketing

Per un’azienda fare social media marketing significa entrare in contatto con il proprio target, far conoscere il marchio, i prodotti, generare nuovi clienti e incrementare il tasso di fedeltà. Questo è ciò che ogni azienda si aspetta dal marketing. Ma sta di fatto che canali diversi e strategie diverse producono risultati diversi.

Sviluppa una strategia di Inbound Marketing di successo!

Oggi, internet è una piazza fondamentale per le imprese e i social network sono un punto d’incontro privilegiato tra domanda e offerta. Il motivo è semplice: i social media, come Facebook, Instagram, LinkedIn, YouTube, sono il luogo in cui è più facile incontrare il proprio pubblico. Circa 42 milioni di persone in Italia usano internet. Il 90% visita regolarmente i social network, la risorsa digital più utilizzata dopo la messaggistica istantanea (Fonte: Audiweb).

A fronte di queste statistiche, non sembra strano che i social media possano superare nettamente le performance del marketing tradizionale.

Ma “stare” sui social network non basta. Se vuoi che la tua azienda abbia successo, c’è bisogno di strategie ben calibrate. L’approccio Inbound oggigiorno è il più efficace per il social media marketing. Vediamo di cosa si tratta e come lo puoi implementare per innalzare le prestazioni della tua azienda online.

L’Outbound marketing è il passato, l’Inbound è il futuro

Immagina spot pubblicitari alla TV, volantini, manifesti pubblicitari, telefonate dei call center, visite dei rappresentanti, email di vendita. Sono tutti esempi di Outbound marketing.

Cosa hanno in comune? Primo: sono messaggi di massa rivolti all’utenza più vasta possibile. Secondo: si focalizzano esclusivamente su ciò che vogliono vendere. L’Outbound marketing significa strategie product-centered basate sulla comunicazione unidirezionale: dal venditore al consumatore.

Secondo Forbes, ogni persona viene “colpita” da 5/10mila stimoli pubblicitari al giorno; fino a pochi anni fa erano al massimo 700. Questo ci porta al problema dell’Outbound marketing: la sovraesposizione mediatica e l’interruzione costante della quotidianità hanno reso il consumatore più refrattario ai messaggi pubblicitari. Inoltre, le giovani generazioni stanno perdendo fiducia nella pubblicità.

Attenzione: l’Outbound non va eliminato; però, occorre comprendere che la sua efficacia è diminuita. Pertanto, è opportuno introdurre strategie nuove e ripensare il budget di marketing coerentemente con le sfide del presente.

L’Inbound Marketing è un investimento che porta benefici a lungo termine. Inbound significa letteralmente “in entrata”, infatti si basa sul principio di intercettare il proprio target nel momento in cui è lui a cercare informazioni su prodotti e servizi specifici. Così, il consumatore diventa parte attiva della conversazione: quale luogo migliore dei social network?

Perché l’Inbound marketing è più efficace dell’Outbound

Non servono molte parole per spiegare perché l’Inbound marketing oggi è l’approccio più efficace, anche sui social media. I dati, del resto, parlano chiaro.

  • Costa di meno: un lead Inbound costa in media 3 volte meno di un lead Outbound
  • Produce risultati migliori: l’Inbound converte circa il 50% in più rispetto all’Outbound
  • Favorisce la fidelizzazione: si stabilisce un dialogo con il pubblico che invoglia a costruire un legame duraturo con il marchio e i suoi prodotti
  • Permette di profilare i target con precisione: l’Inbound si basa sulla conoscenza del pubblico e delle sue richieste. La naturale conseguenza è creare contenuti personalizzati e profilati per i vari target group, invece che messaggi di massa.

Come avrai intuito, il social media marketing è una risorsa chiave per attuare strategie Inbound. Il loro legame è indissolubile, perché social e Inbound si alimentano a vicenda. Le reti sociali intercettano il pubblico in target e le risorse dell’Inbound - blog aziendale, newsletter, ebook, video... - procurano contenuti di qualità per i canali social.

Come creare una strategia di social media marketing in ottica Inbound

Vediamo come impostare in 5 fasi una strategia di social media marketing vincente con la metodologia Inbound.

  1. Definisci i tuoi target group: non importa se la tua azienda opera nel B2B o nel B2C; in ogni caso, il tuo pubblico è costituito da più tipologie di persone/utenti. Definisci le buyer persona sulla base di caratteristiche demografiche (età, sesso, provenienza, professione/ruolo), interessi, bisogni, comportamenti. Stabilisci perché i tuoi prodotti sono la soluzione ideale: non dimenticare che le decisioni di acquisto possono essere mosse da motivazioni diverse.
  2. Individua i social network appropriati: dove è più facile intercettare il tuo pubblico? Quali sono i social media ideali per diffondere i tuoi contenuti? La parola d’ordine è diversificare. Come? LinkedIn è perfetto per rapporti B2B e contenuti corporate; YouTube è il regno dei video; Facebook è ideale per brand awareness, risorse utili sui prodotti, assistenza; Instagram è il non plus ultra della comunicazione visiva: foto, video, storytelling in presa diretta...
  3. Crea contenuti originali e di qualità: stabilisci quali contenuti vuoi diffondere sui social. Non esitare a guardare cosa fanno i competitor e quali risultati ottengono. Ma non dimenticare che il punto di partenza è il pubblico: offri contenuti che rispecchino le ricerche degli utenti, utilizza i formati più apprezzati, modella messaggi diversi per utenti con un diverso grado di consapevolezza. Cosa non può mancare nel tuo piano editoriale? Video, articoli blog, immagini, downloadable, notizie esclusive da condividere con gli iscritti alla newsletter. La tua comunicazione deve essere utile, pertinente e rilevante: non limitarti alla comunicazione di prodotto; esplora le necessità del pubblico e offri risorse adeguate.
  4. Elabora un piano di social media marketing: è il momento di mettere insieme tutti i pezzi del puzzle e programmare le pubblicazioni. La scelta ideale è organizzare i contenuti per categorie: informazioni utili; notizie aziendali; real time marketing (se in linea con il brand); guide e tutorial; i prodotti e i benefit, contenuti virali, e così via. Puoi anche utilizzare user generated content per gratificare i tuoi follower, oppure puoi organizzare contest per incrementare l’engagement.
  5. Monitora e analizza i risultati: Facebook, Instagram, LinkedIn, YouTube, Twitter offrono dati statistici sui risultati dei post. Ma se vuoi portare il tuo social media marketing al livello più alto, avrai bisogno di tool specifici per raccogliere ulteriori dati e analizzare le performance nel tempo. Le statistiche sono indispensabili per ottimizzare le tue strategie future.

Nell’elaborazione, attuazione e analisi del social media marketing aziendale, è consigliabile affidarsi a software professionali pensati per i digital marketer. Qualche esempio? Hootsuite è indicato per il social listening (utile per capire le buyer personas), ma anche per programmare le pubblicazioni. Un altro strumento di pianificazione dei post è Later. Ma se cerchi una piattaforma di marketing integrata per gestire e monitorare tutte le operazioni, dalle attività social fino alle vendite offline, HubSpot può essere l’ideale.

A questo punto, avrai capito che mettere il pubblico al primo posto è l’unico vero segreto per un marketing di successo. E questa è la filosofia alla base del metodo Inbound. In questo articolo, ti abbiamo svelato informazioni preziose sul social media marketing che poche aziende conoscono. Ma, al di là delle reti sociali, si può fare molto di più.

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