News

Quanto è diffuso l’Open Source in Italia?

Extra,

17 Feb. 2014 - Una recente ricerca dell’SDA Bocconi condotta presso un campione di oltre 100 organizzazioni italiane sul grado di adozione delle tecnologie Open Source mostra che “le aziende italiane a prescindere dal settore di appartenenza, hanno fatto da tempo la scelta Open Source, anche se con livelli di copertura diversi e in ambiti diversi”.

Infatti l’83% delle imprese utilizza software Open Source ed un altro 6% ha l’intenzione di adottarlo in futuro.

Relativamente al grado di soddisfazione, è molto interessante sapere che non esistono aziende che si sono pentite della scelta: l’82% di quelle che l’hanno adottato sono “soddisfatte o molto soddisfatte” ed il rimanente 18% è comunque abbastanza soddisfatto.

Le motivazioni della scelta non si basano esclusivamente sulle esigenze di riduzione del TCO, ma ci sono altri fattori fondamentali a cui le aziende non vogliono rinunciare, quali l'indipendenza dal fornitore e l’innovazione.

Da un punto di vista degli utilizzi, può stupire in non addetti ai lavori che il 77% delle aziende dichiari di utilizzare questo tipo di software anche in contesti mission critical, dove si richiedono robustezza ed affidabilità, affinché i processi critici possano funzionare in maniera continua e corretta.

L’ambito in cui prevale l’utilizzo di questo tipo di software è quello infrastrutturale (SO lato server, Middleware/Application Server), anche se la penetrazione in ambito applicativo ha raggiunto livelli non marginali.

Per maggiori dettagli è possibile consultare direttamente la ricerca a questo link

Ancora una conferma della bontà delle scelta strategica di proposizione delle Soluzioni Open Source di livello Enterprise da parte di Extra.

Share this post

   

Commenti

Condividi questo blog

   

Post più recente

Argomenti principali