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Red Blog

Innovare più rapidamente grazie a DevOps e Red Hat OpenShift

Davide Costanza,

Innovare più rapidamente grazie a DevOps e Red Hat OpenShift

Le moderne piattaforme basate sulla tecnologia dei container, dell'architettura a microservizi e del cloud sono fattori chiave per lo sviluppo basato sulla metodologia DevOps, e contribuiscono a garantire servizi software innovativi per il business digitale. Scopriamo insieme in che modo la piattaforma applicativa per container Red Hat OpenShift può supportare un'innovazione più rapida.

 

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Metodologia DevOps: come affrontare il nuovo business digitale

L'accesso immediato alle informazioni attraverso una maggiore varietà di canali ha portato a un metodo di lavoro basato su ritmi incalzanti, unito a una domanda sempre più dettata dall'utente e dalla necessità di una maggiore velocità nella fornitura di prodotti e servizi. Tutto questo, unito a una capacità delle applicazioni software di rispondere a cicli di consegna sempre più brevi, frequenti e veloci, ha portato allo sviluppo del metodo DevOps come modello in grado di accelerare l'innovazione del business digitale.

DevOps rappresenta un approccio più efficiente allo sviluppo del software ed è una metodologia pensata per aumentare la velocità e la flessibilità con cui vengono forniti nuove funzionalità e servizi. Le moderne piattaforme basate sulla tecnologia dei container e sui microservizi sono fondamentali per il metodo DevOps, e contribuiscono a fornire sicurezza e servizi software innovativi per la rapidità del business digitale.

Implementare il DevOps con Red Hat OpenShift

Implementare il DevOps con Red Hat OpenShift

I container costituiscono uno strumento essenziale della metodologia DevOps, e Red Hat OpenShift è una piattaforma applicativa in grado di supportare lo sviluppo e le operazioni IT, modernizzando le applicazioni esistenti e agevolando lo sviluppo di nuove, attraverso l'accelerazione dei processi di sviluppo e consegna. È una tecnologia costruita su piattaforme open source, come l'orchestratore di container Kubernetes, che consente di automatizzare le operazioni sui container Linux.

Red Hat OpenShift offre ai team operativi e di sviluppo una piattaforma comune e i servizi necessari per la creazione, l'implementazione e la gestione di container su qualsiasi infrastruttura - on-premise o in cloud pubblici, privati o ibridi.

Le caratteristiche di Red Hat OpenShift 

Le caratteristiche di Red Hat OpenShift

Con questa piattaforma gli sviluppatori possono creare applicazioni rapidamente e facilmente su richiesta, utilizzando i loro strumenti preferiti senza dover attendere i sistemisti per eseguire il deployment, e allo stesso tempo consentendo a questi ultimi di mantenere il controllo dell'ambiente.

  • BUILD: le build semplificate e automatizzate delle applicazioni permettono agli sviluppatori di creare container automaticamente dal codice sorgente dell'applicazione in modo sicuro e ripetibile. Red Hat OpenShift Application Runtimes è un sistema certificato e supporta i runtime orientati ai microservizi, inclusi Spring Boot, WildFly Swarm, Vert.x e Node.js, utilizzati su OpenShift per la creazione di applicazioni cloud native.
  • TEST: il supporto di Jenkins integrato in OpenShift consente agli sviluppatori di scrivere, testare e integrare il codice automaticamente per ogni modifica. I deployment on-demand consentono test complessi e automatizzati, eseguendo il provisioning e testando le applicazioni quando necessario. Red Hat OpenShift offre una tecnologia identica sia in ambiente di sviluppo che in produzione e garantisce che le applicazioni siano testate e verificate sulla stessa versione di middleware, runtime di linguaggio e sistema operativo.
  • OPERATE: il supporto integrato consente ai team di automatizzare ogni fase della distribuzione delle applicazioni, secondo i loro processi abituali. Attraverso aggiornamenti continui, il sistema permette di rimuovere i tempi di inattività dei rilasci eliminando qualsiasi downtime. Grazie alla gestione del traffico verso le applicazioni, inoltre, i team possono fornire ai loro utenti più versioni dei loro servizi contemporaneamente, reindirizzandoli in modo opportuno. Red Hat OpenShift Container Platform include Red Hat CloudForms, che fornisce una scansione di vulnerabilità continua delle immagini dei container e impedisce l'esecuzione di container con problemi di sicurezza.
  • DEPLOY: per quanto riguarda il deployment vengono fornite patch di sicurezza proattive per container certificati Red Hat, che possono attivare automaticamente la ricostruzione e il rilascio del container e della relativa applicazione.
  • MONITOR: Red Hat CloudForms tiene traccia dei trend di utilizzo delle risorse, in modo da consentire un'adeguata pianificazione della loro allocazione. Inoltre, la scalabilità delle applicazioni in esecuzione su Red Hat OpenShift è automatizzata attraverso l'autoscaling dei container, in base al carico applicativo rilevato dal sistema.

Innovazione rapida con le funzionalità di Red Hat OpenShift

Tutte queste funzionalità consentono un'innovazione più rapida, supportando molti aspetti relativi al metodo DevOps. In Red Hat OpenShift, inoltre, build e rilasci automatizzati, continuous integrations/continuous delivery (CI/CD pipeline), metriche relative ai processi di build e ai container forniscono un flusso rapido di informazioni e feedback continui verso i team di sviluppo. Ciò consente agli sviluppatori di rilevare e correggere immediatamente le anomalie in modo molto più efficace, senza doverle risolvere successivamente in produzione con impatti maggiori sui costi e sulla fornitura dei servizi.

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Extra Red | Red Hat OpenShift alla prova su strada

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