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Red Blog

Le componenti di OpenStack

Laura Pisano,

Le componenti di OpenStack

Ho condiviso un po' di informazioni sul progetto OpenStack in uno dei miei precedenti articoli: Red Hat OpenStack vs Openstack community.

Oggi vorrei però concentrarmi su quelle che sono l'architettura e le componenti di Openstack.


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OpenStack consente di amministrare grandi quantità di risorse computazionali, di rete e di archiviazione mediante console web-based e RESTful API.

L'architettura di Openstack

Vi sono 5 principali componenti, ognuna delle quali amministra una componente hardware sottostante.

1. Compute (Nova)

È il motore di OpenStack. Su Nova vengono lanciate le istanze e vengono gestite le risorse computazionali; per funzionare non richiede hardware o software proprietario. È la parte che fornisce RAM, CPU e disco effimero.

2. Networking (Neutron)

È il modulo che gestisce la parte di rete, l'intera componente di Networking e rende disponibili servizi come DHCP, Floating IP ad utenti ed applicazioni.

3. Storage (Cinder, Swift, Glance, Ceph)

  • Cinder: è il block storage, vale a dire che rende disponibili i blocchi di tipo persistente che possono essere agganciati alle istanze compute. Supporta NFS, iSCSI, FC e i più recenti software defined storage come Ceph e Gluster;
  • Glance: qui sono archiviate e catalogate le immagini delle istanze. I template delle immagini sono accessibili per essere avviate. Tutti i moduli che accedono come Nova e Heat, interrogano costantemente Glance per ottenere e aggiornare le informazioni sul catalogo delle immagini;
  • Swift: è l'object Storage. Insieme a Nova, è il modulo più maturo. I file vengono scritti su più dischi distribuiti nel datacenter e vengono riallocati dinamicamente a fronte di fault di un disco o l'aggiunta di nuovi server. Esempi di Object storage sono DropBox o Google Drive, dove è possibile semplicemente memorizzare un brano musicale o un'immagine e recuperarla on-demand in qualsiasi momento;
  • Ceph: storage persistente.

4. Dashboard (Horizon)

È l'interfaccia grafica che consente di gestire la piattaforma. È modulare e personalizzabile con le componenti grafiche di altri moduli o di terze parti. Tutte le funzionalità sono accessibili anche tramite chiamate API RESTful e le CLI dei moduli.

5. Shared Services (Keystone, Heat, Ceilometer, Sahara, Trove, Manila)

  • Keystone: è il modulo per l'autenticazione e profilazione degli utenti, anche mediante LDAP o database;
  • Heat: è l'orchestratore delle nuove istanze che sono avviate in caso di applicazioni complesse che necessitano di maggiori risorse. Ad esempio: load balancer, back-end o front-end;
  • Ceilometer: è il modulo per i monitoraggio delle risorse. È utilizzato per heat ed inoltre può essere utilizzato per creare eventuali sistemi di fatturazione;
  • Sahara: si utilizza per configurare rapidamente e scalare dei cluster Hadoop all'interno di OpenStack;
  • Trove: è un DataBase as aService e fornisce automaticamente delle istanze di database relazionali e non;
  • Manila: fornisce "Shared Filesystems as a service".
componenti di openstack

Per avere maggiori informazioni, non esitare a contattarci: comprendere a fondo l'architettura di OpenStack non è semplice, ma noi siamo qui per questo!

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