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I vantaggi dei Time Series Database per il Network Performance Monitoring nel DevOps

Samuele Di Cataldo

Samuele Di Cataldo, 7 maggio 2020 | Time Series Database

Padroneggiare le tematiche connesse alla gestione e ottimizzazione delle risorse Network, oggigiorno gioca un ruolo fondamentale nella user experience e nel pattern di crescita in termini di diffusione e apprezzamento di ogni applicazione o servizio internet.

Le reti da intendere, sia nel senso fisico come cavi e linee in grado di trasportare dati che nel senso più generico di infrastruttura virtuale tramite cui dispositivi remoti scambiano informazioni, sono ormai diffuse e utilizzate in tutti gli strati della nostra società.

Aziende, case, capannoni industriali, terreni agricoli installano e sono raggiunti da reti fisiche e virtuali, sono connessi a internet, dispongono di asset strategici sul cloud. Le reti nelle città, creando uno strato invisibile di interconnettività, sostengono l'evoluzione tecnologica fornendo canali di comunicazione e interazione tra elementi altrimenti isolati, free wifi e servizi ai cittadini.

Disporre di Network responsivi e performanti, in particolare per le aziende IT, che operano in un settore sempre più ibrido, distribuito e containerizzato, ne vale del successo di un prodotto, della competitività e del percorso di crescita della stessa azienda, soprattutto in un mercato iper competitivo in cui problemi di rete sono ormai visibili, riconosciuti ed enfatizzati più che mai.

Il Network Performance Monitoring: i valori da tenere sotto controllo

Al fine di individuare problemi legati alla rete e dunque limitare i disservizi per i clienti, è indispensabile disporre di un sistema in grado di raccogliere e memorizzare dati sullo stato dell'infrastruttura. Network availability, responsiveness e bandwidth consumption sono solo alcuni dei valori che possono essere estrapolati da una rete monitorata, memorizzati all'interno di un database ed elaborati a fine di disporre di informazioni sia sulle performance che sul corretto funzionamento della rete stessa.

  • La Network availability si riferisce alla raggiungibilità di un server, container, host. Se il network non è disponibile, potrebbero esserci malfunzionamenti collegati alla salute di un endpoint, alla congestione di un tratto di rete, al blocco dei pacchetti da parte di un router intermedio, a problemi di sicurezza legati a load balancer session limit o a una non corretta gestione dei certificati SSL di apparato. Blocchi sulla rete o in parte di esse, sono in grado di rallentare o completamente impedire la ricezione di dati a destinazione, isolandola dal resto della rete pubblica e privata.
  • La Network responsiveness (tempo di risposta della rete) è la combinazione tra la latenza e i pacchetti persi. Con latenza si intende il tempo necessario a una dato per transitare lungo la rete per giungere dal mittente al destinatario. Tale valore è influenzato da molteplici fattori, tra cui il traffico di rete, lo stato degli apparati, le rotte disponibili e percorribili dai pacchetti. Il numero di pacchetti persi è strettamente legato al tasso di errore nel trasferimento, alla saturazione della rete, a potenziali timeout lungo il percorso.
  • La Network bandwidth consumption (consumo della banda) si evince dai dati generati dalle interfacce di rete, che forniscono informazioni su l'utilizzo della banda, quindi del canale di comunicazione e del livello di saturazione dello stesso. Essendo la banda di una rete contesa potenzialmente da innumerevoli attori, le cause del suo utilizzo (e consumo) sono influenzabili da molti fattori, spesso in relazione al tipo e al numero di applicazioni che hanno accesso alla rete stessa, e all'utilizzo che ne fanno.

Garantire sicurezza monitorando il Network Traffic

Un aspetto legato alla gestione delle reti, lungamente trascurato nel passato ma di recente nuovamente alla ribalta, è quello della sicurezza informatica.

Disporre di un sistema di monitoraggio in grado di fotografare, anche con granularità del secondo, la natura di tutto il traffico in transito sulla rete o su una porzione di essa, può risultare determinante per mantenere il sistema al sicuro da connessioni malevoli, accessi indesiderati, attacchi mirati all'annientamento di un servizio o un applicativo a seguito della saturazione della banda o kernel panic indotto su apparati di rete.

Intervenire in maniera tempestiva è una prerogativa di molte situazioni, ma diventa essenziale farlo quando c'è in gioco la sicurezza degli apparati e dei prodotti, così come avere a disposizione le informazioni necessarie per poter intervenire.

I vantaggi dei Time Series Database per il monitoraggio delle Network Performance

Disporre di un sistema di monitoring in grado di immagazzinare ed elaborare i dati Network rappresenta di fatto un salto di qualità per gli impiegati dell'azienda e verso i clienti.

Tra le varie soluzioni di monitoring disponibili, molte grandi e piccole aziende hanno iniziato ad adottare sistemi basati su Time Series Database grazie alla capacità riconosciuta di trattare le informazioni di rete - e non solo - in maniera efficiente anche quando queste sono recuperate in grandi moli.

I Time Series Database inoltre permettono di potenziare le post-elaborazioni su dashboard grafiche e la gestione di alert smart. Ad esempio, a partire dalle metriche generate da un apparato, consentono di stabilire:

  • il consumo della banda;
  • quali IPs e porte sono più critichi o in grado di generare produrre malfunzionamenti sull'apparato;
  • quali sessioni stanno utilizzando più banda o sono parte di un attacco Denial of Service (DoS) che potrebbe portare a un blocco dell'apparato per sovraesposizione.

Tutti i precedenti elementi sono individuati in real-time: leggi anche "Perché adottare un Time Series Database per le real-time analytics?"

In sintesi, i principali Time Series Database, come Influxdb, offrono i seguenti vantaggi in relazione al Network Performance Monitoring:

  • sono integrabili con GUI che permettono, a partire dai dati, di costruire dashboard dinamiche consultabili su range temporali variabili;
  • proprio perché possono basarsi su dashboard, permettono di individuare individuare e risolvere quanto più veloce possibile un problema alla rete, o semplicemente monitorare tendenze o/e comportamenti real-time o su lungo raggio, risultando di estrema utilità ai team dell'azienda e ai DevOps;
  • sono l'ideale per essere sottoposti a logiche di alerting sulla base di livelli di soglie di warning e critical o sulla base di cambiamenti percentuali relativi all'interno di finestre temporali ben definite. Una volta generati, quindi, gli alert sono notificati via mail, su Ticketing System o tramite notifiche mirate su canali aziendali, con informazioni personalizzabili a seconda dell'alert e del livello di priorità.

I Time Series Database risultano quindi un ottimo alleato per il Network Performance Monitoring: se vuoi conoscere più a fondo come possano aiutare la tua azienda, leggi subito il nostro eBook gratuito!

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