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4 vantaggi della Open Source Business Intelligence per far risparmiare i retailer

Gianluca Parlangeli,

4 vantaggi della Business Intelligence Open Source per il settore retailQuali sono le sfide tecnologiche che oggi il settore retail deve affrontare per aumentare le vendite e restare competitivo sul mercato? E come vincerle sfruttando i vantaggi dei sistemi Open Source Business Intelligence a supporto di nuove strategie aziendali più convenienti e fruttuose? Qual è l’obiettivo primario di ogni retailer se non quello di aumentare le vendite, mantenersi competitivo nella propria nicchia di mercato e abbattere i costi di gestione?

Domande retoriche certo, ma domande che spesso non trovano risposte altrettanto scontate. Perché oggi sono ancora molti i retailer che fanno ancora un’enorme fatica a tenere il passo con le sfide del settore, quelle della “nuova economia” che è sempre più digitale. Fatica a far quadrare i bilanci, a capire quali sono le tendenze di mercato da sfruttare per cogliere nuove opportunità di vendita, intercettare nuovi clienti e convertire i consumatori occasionali in clienti abituali.

 

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Proprio internet, nel tempo, ha profondamente cambiato il comportamento d’acquisto dei consumatori, che sono sempre più attivi e centrali nelle varie fasi del percorso di vendita: siamo noi consumatori a scegliere “quando, dove e come” comprare. E siamo noi, durante queste tappe, a tracciare un percorso, sin dalla prima ricerca in rete fino all'ultimo click per richiedere informazioni, acquistare, o per cercare un negozio sulla mappa.

E proprio questi percorsi sono una tra le tante fonti dalle quali provengono le grandi quantità di dati, i Big Data. Dati che è bene “portare a casa” e analizzare; e che ogni retailer può sfruttare a proprio vantaggio con gli strumenti di Open Source Business Intelligence. Oltre ai clienti, analizzando i dati puoi ottenere informazioni sui tuoi competitor, sui risultati che stai generando dagli investimenti, sul tasso di conversione del sito web o dell’e-commerce; puoi fare previsioni e intercettare nuovi trend di settore; anticipare la domanda e monitorare le azioni intraprese per aggiustare il tiro in caso di risultati scadenti.

Vediamo quindi nello specifico cos'è la Open Source BI e quali sono i principali vantaggi di questi strumenti per il settore retail!

Cos’è la Business Intelligence Open Source e perché conviene al retail?

La Business Intelligence rappresenta un'insieme di tecnologie che attraverso interfacce intuitive ti permette di raccogliere e scavare nella mole dei dati generati online e in-store, e di consultarli in grafici visuali semplici da leggere, che puoi condividere con colleghi e responsabili. E non serve essere tecnici o esperti analisti per utilizzarle! Serve invece sapere quali dati raccogliere e come; individuare i KPI (Key Performance Indicator) più efficaci e significativi per avere una chiara lettura di tutto: dai fornitori ai clienti alle vendite... In sostanza, per capire quali iniziative possono generare un profitto. E questo puoi farlo proprio sfruttando la tecnologia della Business Intelligence.

I vantaggi di utilizzare i software Open Source di Business Intelligence sono insiti nella sua natura, e sono la personalizzazione delle piattaforme e il grande risparmio in termini economici e di praticità. I software Open Source hanno un codice sorgente “libero”, aperto al pubblico, al contrario del software proprietario che invece ha un codice sorgente non modificabile perché blindato dalla casa madre che lo ha prodotto. Proprio grazie a questa loro “apertura”, sono entrati nelle aziende perché permettono di lavorare in ambienti su misura delle loro esigenze. Chi ne sta usufruendo, infatti, può operare all’interno di un’infrastruttura fortemente personalizzata secondo i propri bisogni, e a un costo nettamente inferiore rispetto a quelli da sostenere per personalizzare un software proprietario.

Risparmio sugli investimenti iniziali

Con l’Open Source Business Intelligence puoi risparmiare sugli investimenti iniziali. Ad esempio, il costo della prototipazione è uguale a zero, perché libero dal costo della licenza di avvio. Per i software Business Intelligence Proprietari (PBI), invece, il costo della licenza è pari al 100% del costo della prototipazione.

Aggiornamenti di sistema più economici

Con le soluzioni di Open Source Business Intelligence gli aggiornamenti di sistema sono molto più economici, perché gli unici costi sono quelli indiretti e generati dallo sviluppo di procedure ad hoc per aggiornare le nuove versioni del sistema. Al contrario, i costi di aggiornamento per i sistemi proprietari sono legati all’acquisto di una nuova licenza o alla eventuale regolazione di quella già posseduta.

Continui aggiornamenti e integrazioni a costi ridotti

L’Open Source offre inoltre continui aggiornamenti, plug-in, moduli e componenti sviluppati da una community sempre attenta alle ultime tecnologie. Aggiornamenti che puoi integrare e utilizzare nella piattaforma a costi nettamente inferiori rispetto a quelli dei software di Business Intelligence Proprietari, dove le integrazioni di nuove tecnologie non disponibili nella versione standard del prodotto, richiedono investimenti molto più costosi (per la personalizzazione e lo sviluppo ad hoc da parte del costruttore).

I 4 vantaggi della Business Intelligence Open Source per il retail

Stabilita l’importanza dell’analisi dei dati e il vantaggio delle piattaforme Open Source Business Intelligence in termini di risparmio, scopriamo tutti i vantaggi operativi davvero fondamentali per il retail.

1. Dashboard personalizzate per analizzare, leggere e interrogare i dati

Nella piattaforma di Business Intelligence Open Source puoi lavorare con dashboard (cruscotti aziendali) personalizzate e interattive: scegliere i dati da visualizzare in grafici o tabelle; esplorare e interrogare i dati; monitorare i KPI impostati secondo gli obiettivi; controllare progressi, criticità e previsioni; pianificare o modificare le strategie aziendali. Puoi gestire tutto da un’unica piattaforma: attività del negozio, eCommerce, supply chain, merci e clienti. In sintesi, puoi gestire le attività di retailing e lavorare alla tua strategia di marketing, quindi:

  • analizzare tattiche di prezzo e promozioni
  • controllare costi e spese
  • simulare scenari possibili e fare previsioni attraverso l’analisi what-if, ad esempio, per capire la bontà di una scelta oppure modificarla; valutare e quantificare i rischi di un’iniziativa e intraprenderla al momento giusto
  • scoprire le abitudini di acquisto dei clienti
  • definire una supply chain e giocare d'anticipo sulla domanda.

2. Ottimizzare l’inventario e comprendere i trend con l’analisi dei dati

All'interno di una piattaforma di Business Intelligence puoi controllare e gestire tutto il magazzino, dai livelli di assortimento alle scorte. Il sistema lavora per te facendo previsioni sulla domanda di alcuni prodotti, sulla scorta di variabili passate e tendenze storiche. Con un’analisi di questo tipo puoi bilanciare domanda e offerta; fornire le soluzioni che i clienti stanno realmente cercando; capire e monitorare le tendenze per raggiungere gli obiettivi ottimizzando il livello di merce immagazzinata.

3. Decisioni tempestive in real-time, per battere la concorrenza sul tempo

Disporre dei dati in qualsiasi momento e ottenere informazioni in tempo reale, in forma grafica e leggibile, è uno dei vantaggi più grandi della Open Source Business Intelligence. Sfruttare la possibilità di automatizzare i processi, manipolare e aggregare i dati per prendere decisioni sul momento, abbatte e risolve il problema dei “tempi stretti”. In real time puoi interrogare i dati e avere la risposta che stai cercando per prendere decisioni tempestive; variare una strategia e risolvere un problema che avrebbe potuto incidere pesantemente sull'andamento aziendale. Ecco alcuni esempi di quello che puoi fare:

  • scoprire i comportamenti di acquisto dei clienti e i dati dei trend di ogni stagione
  • interagire con i clienti, intercettare e rispondere ai loro bisogni con soluzioni immediate
  • ascoltare il cliente con la Sentiment Analysis per migliorare e rafforzare la relazione
  • analizzare i dati generati da vendite, promozioni, costi, ecc., per condividerli con colleghi e collaboratori, lavorando di concerto
  • analizzare i risultati di strategie, offerte e iniziative passate, creando opportunità di up-selling e cross-selling
  • monitorare l’andamento dei prezzi, mappare la ciclicità delle varie tipologie di spese per migliorare l’acquisto delle merci.

4. Misurare i KPI per raggiungere gli obiettivi aziendali

Un altro grande vantaggio della Open Source Business Intelligence per il retail è quello rappresentato dai KPI - indicatori di performance - per monitorare e analizzare le attività secondo precisi obiettivi aziendali, e fare scelte su parametri oggettivi, costruiti su dati concreti e normalizzati (ripuliti). È importante impostare gli indicatori giusti e fare riferimento ai KPI che contano, perché valutare le metriche sbagliate o di poco valore può condizionare le decisioni e trasformarle in azioni controproducenti. Una volta individuati e stabiliti i KPI, possiamo riempirli con i dati e consultare le analisi dalla dashboard.

Definisci i tuoi obiettivi e raggruppali in KPI che puoi impostare nella piattaforma BI per misurare le metriche rilevanti a seconda della tua attività, fra le quali:

  • flusso dei costi del lavoro e delle vendite
  • punti vendita, canali e prodotti con prestazioni inferiori o scadenti
  • prodotti che generano maggior profitto
  • risultati di una campagna
  • lanci dei nuovi prodotti
  • tassi di conversione
  • ricerca di nuovi clienti
  • brand awareness, tasso di conversione, traffico del sito Web ed engagement sui canali social.

Da dove iniziare con la Open Source BI?

I software Open Source Business Intelligence possono correlare tra loro dati eterogenei provenienti da diversi canali: Google Analytics, Adwords, CRM ecc. Dati che puoi leggere in forma visuale e interattiva nella dashboard aziendale.

Vuoi implementare gli strumenti di Open Source Business Intelligence per la tua azienda ma non sai da dove iniziare? Inizia scaricando questo e-book gratuito “Guida alla Business Intelligence per le aziende” per approfondire l’argomento e capire come sfruttare i dati per scoprire nuove opportunità, prima neanche immaginabili, per aumentare le vendite e generare profitto nel settore del retail, cliccando sul pulsante qui sotto!

 

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