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Smart Blog

Cosa può fare la Business Intelligence per il Retail?

Davide Avella,

Business Intelligence nel Retail

"Qualche anno fa i Big Data entravano non solo nelle strategie di business, ma nella vita di tutti. Hanno trasformato ogni processo! Il mondo del retail tradizionale ha ceduto il passo a un nuovo modo di vendere che ha divorato e rielaborato tutti i modelli precedenti. Una strategia di Business Intelligence nel Retail non è più una scelta innovativa, ma una vera e propria necessità per chi intende affermarsi sul mercato."

Lo stralcio è stato preso integralmente da un articolo che sarà pubblicato su qualche blog tra qualche anno, a occhio e croce nel 2020. Analisti e guru sono tutti dello stesso avviso: il passato del blog del futuro è il nostro presente. Forse il prossimo futuro. Ma solo chi riuscirà a cavalcare l'onda della nuova rivoluzione avrà successo.

 

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Tracciare, predire, automatizzare, semplificare e molto altro

Il panorama è per lo più il seguente. I dati parlano chiaro: gli acquisti on-line stanno letteralmente soppiantando quelli tradizionali e la distinzione fra store fisico e virtuale è sempre più evanescente.

Grazie ai sistemi di tracciamento degli smartphone è semplice ricostruire il comportamento dei clienti all'interno dei negozi (in-store tracking e analisi geospaziale). Altrettanto facile è recuperare tutte le tracce lasciate dagli utenti da un sito web all'altro, da un social network all'altro. Questa disponibilità di dati è destinata a rivoluzionare le strategie di marketing. I modelli tradizionali vanno definitivamente in soffitta e fanno spazio a messaggi microtarghettizzati. Il funnel d'acquisto è completamente stravolto e diventa estremamente personalizzato.

La chiave di volta è l'aggregazione di diverse tipologie di dati: numeri, testi, date, codici e tanto altro ancora sono elaborati da algoritmi di machine learning in grado di predire con grande accuratezza scenari futuri.

Neanche la supply chain si salva da questo tsunami. Pare che, mentre sono in corso le discussioni riguardo al magazzino del futuro, Amazon abbia già pensato a qualcosa di avveniristico, l'Airborne Fullfillment Center: una sorta di dirigibile che consegna le merci tramite droni che atterrano direttamente davanti casa dei clienti.

Drone Amazon Prime Air

I chatbot mandano in pensione i call center automatizzando tutte o quasi tutte le attività di customer care: sguinzagliati sulle molteplici piattaforme di instant messaging, garantiscono assistenza al cliente ventiquattrore al giorno.

Infine il fenomeno chiamato Internet of Things: frigoriferi, forni e tutti gli altri elettrodomestici diventano smart e sono collegati giorno e notte a Internet.

Elaborare informazioni

Un enorme flusso di dati da gestire, monitorare e sfruttare al meglio. Amazon, Google e altri giganti della Silicon Valley da anni sperimentano in questo campo, con risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Tuttavia il mondo del retail ha la possibilità di rilanciarsi con modello di business completamente nuovo. La Business Intelligence assume una posizione trainante in questo cambiamento, diviene il paradigma e il contesto da cui attingere metodi e strumenti. Anzitutto la capacità di integrare dati provenienti da fonti diverse: dati strutturati e non, database relazionali e NoSQL, fogli Excel e file di log. Alla base vi sono sia la robustezza sia la validità del processo. Scalabilità e sicurezza delle piattaforme sono parole chiave della BI.

La possibilità di accedere ai dati in real time è sempre più una necessità da parte delle imprese: gli analytics divengono infatti fondamentali, a partire dal più semplice reporting agli strumenti di alert fino ai modelli predittivi. Si costruisce in questo modo un circolo virtuoso: i dati sono trasformati in informazioni che elaborate dagli analytics generano nuove informazioni, che sono poi nuovamente elaborate e così via. Infine, compito della Business Intelligence è permettere la fruizione dei dati attraverso nuove applicazioni web e mobile, consentendo in questo modo al management di avere accesso a ogni forma di analytics in ogni momento e da qualsiasi dispositivo.

Elaborare informazioni con la Business Intelligence

Cogli l'attimo

Il tempismo è fondamentale, in ogni diverso ambito: il tempismo di intercettare questa disponibilità di dati e ripensare il business del retail in una chiave completamente nuova, il tempismo di avere gli strumenti giusti al momento giusto in grado di trovare correlazioni tra fenomeni fino a qualche anno fa completamente impensabili, il tempismo nelle decisioni strategiche e operative: un approccio di Business Intelligence aiuta i manager a prendere le decisioni migliori, anche con una certa urgenza, e a ottenere migliori vendite online e offline. Ah, senza dimenticarsi del tempismo nel cogliere gli spunti che arrivano dai blog del futuro! Per ora, approfitta del consiglio di un blog del presente e scopri tutto ciò che c'è da sapere sulla Business Intelligence per le aziende. Scarica la guida completa:

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