<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=336490476836615&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">

Smart Blog

La Business Intelligence nella Pubblica Amministrazione in Italia

Giuseppe Costa,

Real-time data monitoring is just one way of how government agencies are using business intelligenceNegli ultimi anni l’introduzione della Business Intelligence (BI) nella Pubblica Amministrazione Italiana ha avuto riscontri positivi sempre crescenti. Il motivo è probabilmente da ricercare nella necessità dei vari enti e organizzazioni di misurare e interpretare le informazioni raccolte dai loro sistemi.

Confronta le piattaforme più innovative per la Business Intelligence!

Le esigenze del sistema informatico pubblico

Sino a qualche anno fa, l’obiettivo principale nel settore pubblico è stato principalmente quello di poter accedere facilmente e rapidamente alle informazioni: obiettivo ormai in larga parte raggiunto, sia dal punto di vista delle infrastrutture a supporto (come connessione a banda larga e hardware di potenza adeguata per server e client), che da quello del software per l’acquisizione, il mantenimento e la consultazione dei dati.

La sfida è ora su due filoni principali:

  1. unificare le informazioni e le modalità di accesso a esse;
  2. rendere fruibili le informazioni per analisi e generazione di report avanzati e trasversali alle varie funzioni.

Per quanto riguarda il punto 1. bisogna sottolineare che nel settore pubblico esistono circa 1.400 banche dati distinte che contengono circa mezzo milione di gigabyte di informazioni. Queste basi di dati contengono spesso le stesse informazioni in formati differenti e accessibili tramite software che non sono in grado di dialogare tra loro.

Le principali basi di dati sulle quali si concentrano gli sforzi di unificazione sono quelle relative alle anagrafi della popolazione, alle informazioni territoriali, al catasto e alla fiscalità. L’allineamento e il mantenimento di tutte queste basi di dati e software ha un costo elevatissimo, in termini di tempo e denaro.

Per questo motivo negli ultimi anni sono stati fatti numerosi tentativi nella direzione della riduzione dei software utilizzati nel settore pubblico, incentivando il riuso di quelli già presenti attraverso la redazione di cataloghi condivisi tra i vari enti.

In questi cataloghi sono stati raccolti tutti i software già in uso nella Pubblica Amministrazione, classificati in base all’ambito di utilizzo e alle caratteristiche, per una più agevole ricerca.

Ogni Ente, prima di adottare un nuovo software, può consultare il catalogo e verificare l’esistenza di uno che risponda alle proprie necessità tra quelli gia acquisiti e quindi disponibili a costo zero o ridotto in base a convenzioni.

La BI e le necessità degli Enti pubblici

Tali progetti hanno avuto più o meno successo, ma ad oggi la situazione è sempre molto frammentata e rende molto difficile raggiungere l’obiettivo al punto 2.

La BI viene incontro alle esigenze del settore pubblico in entrambi i casi.

Tramite i processi di estrazione, trasformazione e caricamento (Extract, Transform, Load - ETL) dei dati da diverse fonti e in diversi formati, è possibile uniformare le informazioni mantenute con sistemi e tecnologie eterogenee, fornendo di fatto un unico punto d’accesso ai dati raccolti dai vari sistemi.

La propensione dei sistemi di BI a lavorare con i cosiddetti “Big Data”, li rende perfetti per la gestione della quantità e varietà di dati presenti nelle migliaia di database.

Se da un lato le tecniche di BI aiutano nell’unificazione e nell’accesso alle informazioni, dall'altro mettono a disposizione degli Enti pubblici strumenti evoluti di analisi che permettono di valorizzare l’immenso patrimonio informativo e, quando possibile, di facilitare il processo decisionale.

Applicazioni della BI nel settore pubblico

Grazie all’applicazione della BI è possibile analizzare masse enormi di dati per interpretare i comportamenti dei cittadini e per conoscere meglio i loro bisogni, attraverso modellazioni statistiche. Gli impieghi potenziali della BI e della Business Analytics sono molteplici e spaziano dall’ambito fiscale, al sistema dei trasporti e alla Sanità. Per citarne alcuni: analisi di bilancio, pianificazione e programmazione del lavoro, pianificazione e controllo strategico, controllo di gestione, controllo di performance e valutazione degli obiettivi, individuazione degli evasori fiscali.

Grazie alla BI, per esempio, i referenti regionali del servizio finanziario sono a oggi indipendenti nella fruizione di report, sviluppo di analisi estemporanee e monitoraggio dei principali indicatori di efficacia, efficienza ed economicità dell’ente.

Un’altra applicazione interessante si ha in ambito fiscale, permettendo l’integrazione delle informazioni provenienti da catasto, toponomastica, anagrafe e dichiarazioni ICI, al fine di individuare evasioni fiscali e abusi edilizi.

La valutazione di performance può essere applicato anche agli affari istituzionali, valutando, per esempio, l’efficienza nella gestione dei procedimenti attraverso l’analisi della durata dettagliata per fasi, settori e stato dei lavori.

Extra e la BI nel settore pubblico

Extra ha da sempre lavorato a stretto contatto con gli enti pubblici, implementando numerose soluzioni di BI in svariati settori: pubblica amministrazione, turismo, governo centrale e istruzione, per citare i principali.

Le soluzioni proposte sono basate su Pentaho Business Analytics Suite, in grado di coprire tutte le esigenze in ambito BI: ETL, analisi multidimensionale OLAP, reportistica, dashboard interattivi, analisi predittiva e classificazione.

1. Trasparenza

Con la pubblica amministrazione è stato affrontato, tra gli altri, il problema legato alla trasparenza. La soluzione proposta da Extra ha portato numerosi vantaggi sia per l’amministrazione stessa che per i cittadini. Da un lato permette infatti la pubblicazione automatica di report fruibili dal cittadino via WEB, contenenti informazioni costantemente aggiornate sulla destinazione dei fondi pubblici, relativamente a tutti gli atti soggetti all’obbligo di trasparenza. Dall’altro fornisce un sistema di analisi interattiva multidimensionale, che permette ai funzionari e dirigenti dell’ente di monitorare i dati relativi alle spese e alle entrate e di eseguire autonomamente complesse analisi sugli indicatori fondamentali di efficacia nell’uso dei fondi.

Italian Open Government model

2. Turismo

In ambito turistico è stato possibile incrociare le informazioni provenienti dall’anagrafe delle strutture ricettive, dall’ISTAT e dalle questure (ospiti degli alberghi/hotel/B&B), per analizzare il traffico turistico in funzione della domanda e dell’offerta, al fine di realizzare campagne e iniziative atte a incentivare l’afflusso in settori sotto-utilizzati e potenziare settori che faticano a soddisfare l’offerta per carenza di strutture.

3. Istruzione pubbblica

Nel settore dell’istruzione pubblica è in fase di realizzazione un sistema in grado di raccogliere informazioni sulle carriere dei docenti, sulla storia accademica degli studenti, sul personale tecnico amministrativo e sui servizi offerti (mensa, alloggi, biblioteca), creando un repository centralizzato delle informazioni chiave sul funzionamento delle strutture e dei dipartimenti. Tale repository sarà utilizzato per realizzare cruscotti per il monitoraggio dei principali indicatori di performance (KPI) e interfacce per l’interrogazione e l’analisi interattiva delle informazioni, che consentiranno a dirigenti e responsabili delle varie funzioni di verificare il corretto funzionamento del comparto amministrativo, la corretta erogazione della didattica e dei servizi accessori oltre al rendimento e al progresso nell’iter formativo degli studenti.

4) Governo centrale

In fine, per il governo centrale Extra si sta occupando di realizzare un sistema per il recupero e l’analisi dei dati relativi all’attuazione del programma dei governi più recenti (Monti, Letta e Renzi), col fine di realizzare strumenti che consentano il monitoraggio dell’azione del governo. Queste informazioni verranno integrate con altre fonti, al fine di poter essere analizzate dai vertici in modo autonomo e interattivo, attraverso varie interfacce grafiche per Data Analysis (Report, Dashboard e OLAP).


L'applicazione della Business Intelligence, a dispetto del suo nome, non si limita esclusivamente al business. La Pubblica Amministrazione ha iniziato ad utilizzarla con estremo profitto.

Guarda le principali differenze tra i tre principali prodotti di Business Intelligence, scaricando gratuitamente il report "Pentaho vs QlikView vs SAP Business Objects". Ti basta un semplice click sul pulsante qui sotto!

Pentah

Share this post

   

Commenti

New call-to-action

Iscriviti alla Newsletter

Condividi questo blog