<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1267344923293614&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">
menu

Contabilità

Ottimizzare la contabilità con il software ERP

Una sola piattaforma per gestire tutti i dichiarativi fiscali

Contabilità aziendale | Una sola piattaforma per gestire tutti i dichiarativi fiscali

Gestire la contabilità aziendale grazie al software ERP

I dichiarativi fiscali che le aziende italiane sono tenute a presentare periodicamente all’Agenzia delle Entrate sono molto numerosi e le scadenze da rispettare si moltiplicano di anno in anno. Possedere un sistema gestionale che si occupa di generare tutti i documenti all’interno di un’unica piattaforma e che nel contempo invia degli alert agli utenti ricordando loro quando è giunto il momento di presentare uno specifico dichiarativo, può davvero fare la differenza nella gestione del lavoro quotidiano.

Registri Iva e liquidazione Iva

Un esempio è rappresentato dai registri IVA, documenti obbligatori per ogni azienda all’interno dei quali è necessario riepilogare tutte le operazioni soggette alla normativa IVA, passive e attive.

Oltre ai registri, la fiscalità italiana prevede che le società stampino periodicamente anche la Liquidazione IVA, per il calcolo del saldo a debito/credito. In questo report devono essere riportati i diversi importi raggruppati per Codice IVA (sia d’acquisto che di vendita) per il periodo di competenza.

I sistemi gestionali moderni consentono la stampa dei registri con diverse modalità di personalizzazione del template.Questi documenti possono essere stampati in maniera veloce ed automatica, in modalità provvisoria o definitiva, grazie alla presenza delle transazioni sul sistema, che l’utente avrà precedentemente registrato sulla piattaforma.E’ inoltre possibile attivare degli alert molto utili per gli utenti, ad esempio in caso di modifica di un documento fiscale inserito in un Registro IVA già stampato in definitivo. Inoltre, dopo la stampa dei registri e proprio sulla base delle informazioni presenti in questi ultimi, sarà possibile anche stampare agevolmente le liquidazioni IVA.

Libro Giornale

Un altro dei numerosi documenti contabili previsti dal Codice Civile e richiesti annualmente alle società italiane è il Libro Giornale, un report che include tutte le transazioni contabili civilistiche effettuate dall’azienda nell’anno di competenza. Le operazioni presenti all’interno del Libro Giornale devono essere ovviamente registrate con il metodo della partita doppia e devono essere elencate in maniera cronologica, includendo il riferimento alla data e presentando un numero progressivo. Tutti questi specifici requisiti possono essere facilmente attuati attraverso l’utilizzo della relativa funzionalità, che ti consentirà di creare il report in modalità definitiva o provvisoria ed in diversi formati (ad esempio PDF o CSV). Sarà inoltre possibile abilitare altre features aggiuntive, come quelle che consentono di accorpare in un’unica scrittura tutte le scritture contabili con lo stesso conto presenti in una transazione.

Esterometro

Con l’introduzione della fatturazione elettronica, il vecchio “Spesometro”, ossia la comunicazione generalizzata di tutte le fatture attive e passive, ha cessato di esistere. 

Al suo posto è subentrato invece l’Esterometro, all’interno del quale devono essere inserite tutte le fatture relative a cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio italiano.

Molti software gestionali di ultima generazione hanno già integrato la funzionalità che prevede di generare l’Esterometro a partire dalle fatture registrate sul sistema. Basandosi sulla Nazione indicata nell’indirizzo riportato sulla transazione (o addirittura, in casi più specifici, sui dati del rappresentante fiscale), il sistema gestionale è in grado di estrarre in modo automatico le fatture necessarie. 

A quel punto, dovrai solo preoccuparti di generare il file XML, scaricarlo sul tuo computer e andare ad inviarlo all’Agenzia delle Entrate importandolo sul relativo portale.

Intrastat

All’interno del modello Intrastat devono essere elencati tutti gli acquisti e le cessioni di beni e di servizi effettuati da parte di ogni soggetto titolare di partita IVA nei confronti di fornitori o di clienti appartenenti ad uno stato membro dell’Unione Europea. 

Con il giusto software gestionale è possibile generare comodamente il file telematico dei riepiloghi Intrastat che deve essere inviato periodicamente all’Agenzia delle Dogane o all’Agenzia delle Entrate. 

Oltre alla creazione del dichiarativo, sulla stessa piattaforma ti sarà possibile recuperare e visualizzare anche tutti i modelli Intrastat precedentemente creati, così da avere sempre a disposizione un archivio aggiornato di tutti i dati storici.

Certificazione Unica

La Certificazione Unica è il documento attraverso il quale vengono certificano i redditi di lavoro percepiti dai cittadini: redditi di lavoro dipendente, redditi di pensione, redditi di lavoro autonomo, redditi di provvigioni o di altra natura.

Anche in questo caso l’utente potrà essere in grado di stampare automaticamente le certificazioni e, in particolare, sarà supportato nella creazione delle stampe ministeriali e dei file telematici.

Sarà infatti sufficienti impostare i fornitori come percipienti all’interno della piattaforma gestionale per far sì che le fatture di acquisto registrate sul sistema siano indicate in automatico come transazioni soggette a Certificazione Unica.

Inoltre, i file telematici necessari per i lavoratori in regime dei minimi e regime forfettario e per i lavoratori autonomi relativi a prestazione occasionali o provvigioni, potranno essere generati in proprio (con i dati quindi del rappresentante fiscale dell’azienda) oppure con l’indicazione delle informazioni dell’intermediario.

Contabilità per aziende internazionali e bilancio consolidato

Contabilità per aziende internazionali e bilancio consolidato

Internazionalizzazione delle aziende: una realtà sempre più diffusa

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una crescita importante della cosiddetta internazionalizzazione: sempre più imprese hanno deciso di espandere la propria attività oltre i confini nazionali, vuoi per una join venture, vuoi per un focus incentrato su un particolare target nella zona, vuoi per una specifica strategia di differenziazione.I motivi possono essere i più disparati, ma ciò che ne risulta comunque è la presenza di molte filiali diverse tra loro per localizzazione, e diverse anche dalla stessa holding che le controlla. 

Prima di lanciarsi in mirabolanti avventure economiche, è bene però fare attenzione ai requisiti fiscali e contabili richiesti dal Paese in cui si va ad operare. Scegliere un software gestionale con funzionalità multicompany consente alle aziende di lavorare senza problemi anche in mercati esteri.

I benefici di un unico sistema gestionale

In questi casi è opportuno fare affidamento su una piattaforma integrata in grado di raccogliere in maniera semplice e immediata i risultati di tutte le filiali estere, al fine di ottenere una miglior visione e un quadro unificato di tutto il business.

Tramite le apposite funzionalità,l’utente è infatti in grado di conoscere in tempo reale non solo il bilancio di ogni singola azienda, ma anche quello consolidato dell’intero gruppo.

Dal punto di vista contabile il bilancio consolidato si caratterizza per la depurazione delle operazioni intercompany, ossia quelle operazioni intercorse fra le società dello stesso gruppo, al fine di rappresentare solo i rapporti tra l’azienda e gli altri clienti/fornitori.

Utilizzare le funzionalità di un sistema ERP integrato comporta enormi vantaggi in termini di risparmio di tempo e in termini di un processo di decision-making accurato ed efficace, a supporto sia del gruppo che delle controllate.

Ottimizzare il ciclo di fatturazione dalla A alla Z

Contabilità aziendale | Ottimizzare il ciclo di fatturazione dalla A alla Z

Fattura puntuale e massiva

Il processo di fatturazione è spesso di particolare criticità: per i dipendenti amministrativi si rende necessario infatti gestire tale processo muniti di accurati e adeguati strumenti in grado di fornire una visione rapida e completa a tutti coloro che sono responsabili del controllo degli ordini, delle commesse e della loro fatturazione. Esistono specifiche funzionalità a supporto di queste operazioni: in particolare, è possibile generare una fattura a partire da un singolo ordine, in modo quindi puntuale, oppure è possibile sfruttare la potenzialità della fatturazione massiva, checonsente di generare un'unica fattura a partire da più ordini.

Quest’ultima utile modalità consente all'amministrazione di visualizzare tutti gli ordini (ad esempio del mese o dell’ultimo trimestre) e procedere con la richiesta di emissione delle fatture per tutte le voci della lista in una sola volta, oppure per singoli elementi selezionati nell’elenco.

Fatturazione Elettronica

Dopo aver registrato le fatture, queste devono essere inviate elettronicamente allo SdI.La fatturazione elettronicaè infatti il nuovo sistema di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture che permette di abbandonare per sempre il supporto cartaceo e tutti i relativi costi di stampa spedizione e conservazione.Il contenuto di una fattura elettronica è lo stesso della tradizionale versione cartacea, l’unica cosa che cambia è il modo in cui tale contenuto è trasmesso. Le fatture vengono infatti trasmesse in formato XML (eXtensible Markup Language), un linguaggio in grado di facilitare il controllo e la validità dei documenti attraverso specifiche regole di sintassi.Il file in formato XML, l’unico formalmente valido, deve essere prima di tutto firmato elettronicamente per garantirne l’originalità, e successivamente inviato al destinatario utilizzando il sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate (SdI).

Quest’ultimo opera come una sorta di “postino”, non solo ricevendo e recapitando i documenti, ma anche verificando la correttezza e la completezza dei dati inseriti. Oltre a rappresentare la sola strada obbligatoria su cui devono transitare le fatture tra fornitori e clienti, lo SdIha anche il compito di informare il mittente sull’esito delle operazioni, comunicando quando la fattura è stata accettata, quando è stata ricevuta e, nel caso in cui sia stata scartata, specificare gli errori rilevati.

Una soluzione semplice e molto più efficiente è quella di dotarsi di un software ERP adatto: in questo modo potresti gestire tutto il processo internamente ed in modo automatico, evitando costi aggiuntivi e noiose perdite di tempo.Con un software gestionale inoltre, sarai in grado non solo di produrre il file xml, ma anche di trasmetterlo direttamente al Sistema di Interscambio che si fa carico della consegna al destinatario.

Conservazione sostitutiva

La conservazione sostitutiva divenuta obbligo di legge per le fatture elettroniche impone specifiche regole stabilite dalla normativa italiana. Deve assicurare al documento la validità nel tempo per un minimo di 10 anni, impedendoparallelamente che il suo contenuto o la sua forma vengano in qualche modo variati o alterati. Aproposito di quest’ultimo aspettoesistono alcuni particolari espedienti tecnici — come ad esempio la firma digitale — che consentono di garantire l'integrità e l'autenticità delle informazioni presenti.

La conservazione sostitutiva prevede la creazione di un pacchetto di archiviazione, che conterrà al suo interno sia i documenti relativi alle fatture che devono essere archiviate, sia il cosiddetto “indice di conservazione”. Sull’insieme dei documenti verranno poi apposti due marchi fondamentali: il riferimento temporale e la firma digitale.L’apposizione della marcatura temporale trova motivazione nella necessità di bloccare ad una data certa il contenuto dei documenti memorizzati. La marcatura, attraverso un procedimento che va a creare un' “impronta digitale” che consente di attribuire al documento un riferimento univoco, grazie a cui poter dimostrare che tale contenuto è stato generato in un preciso giorno e in un preciso orario.Il file contenente l’archivio dei documenti, una volta firmato, avrà un’estensione .p7m e dovrà essere inviato al sistema di conservazione prescelto. Tale trasmissione potrà essere effettuata direttamente dal soggetto interessato, oppure essere attuata da un soggetto terzo che, in qualità di intermediario, opera come responsabile incaricato per l’anno d’imposta oggetto di comunicazione.

Tramite l’uso delle funzionalità specifiche del software gestionale, l’utente può gestire l’intero iter contabile: dalla registrazione della singola fattura, passando per l’invio automatico allo SdI, fino ad arrivare alla sua conservazione a norma di legge. Un processo quindi altamente performante che rende l’intera gestione contabile più comoda e soprattutto automatizzata.