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Come gestire tutti i dichiarativi fiscali su NetSuite (e non mancare nessuna scadenza!)

Gaia Tedeschi

Gaia Tedeschi, 2 aprile 2020 | Contabilità

Tutte le aziende che operano in Italia sanno bene quanto sia complesso il regolamento fiscale del nostro Paese: i vari documenti e i dichiarativi da presentare periodicamente all’Agenzia delle Entrate si moltiplicano di anno in anno, e ricordare (e soprattutto rispettare) le scadenze diventa sempre più difficile. A seguito dell’emergenza Coronavirus il canonico calendario fiscale è stato cambiato e sono state inserite numerose proroghe: uno strumento aggiornato che aiuti a non mancare queste scadenze può essere di sicuro d'aiuto alle aziende.

Sicuramente la trasmissione telematica dei diversi dichiarativi ha segnato l’inizio di un percorso di digitalizzazione di tutti quei processi burocratici che nel nostro Paese erano immobili da ormai troppo tempo, e in questo momento ce ne rendiamo conto più che mai. Ma per arrivare ad un effettivo superamento dei formalismi ed ottenere quindi delle semplificazioni reali, occorre impostare dei meccanismi di gestione automatici ed efficienti.

Possedere un applicativo gestionale che sia in grado di generare all’interno di un’unica piattaforma tutti i dichiarativi obbligatori per legge e contemporaneamente inviare dei reminder agli utenti può davvero fare la differenza. Vediamo come Oracle NetSuite, il sistema ERP Cloud #1 al mondo, è in grado di supportare la fiscalità italiana tramite il bundle NeXIL, sviluppato da Extra Vision.

Un caso reale: i registri IVA e la liquidazione IVA

I registri IVA, documenti obbligatori per ogni azienda all’interno dei quali è necessario riepilogare tutte le operazioni soggette alla normativa IVA, devono recare la numerazione progressiva in ogni pagina, secondo le disposizioni previste dalle norme civilistiche. I registri devono inoltre essere conservati fino al termine previsto per l’accertamento (31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione dei redditi).

Oltre ai registri, la fiscalità italiana prevede che le società stampino periodicamente anche la liquidazione IVA, che deve essere eseguita entro il sedicesimo giorno del mese successivo a quello di riferimento e deve riportare i diversi importi di IVA a debito e IVA a credito raggruppati per codice IVA.

Tramite le specifiche funzionalità (Create VAT Register/Create Summary VAT), NeXIL permette di generare sia la stampa dei registri che delle liquidazioni con diverse modalità di personalizzazione del template. Questi documenti possono essere stampati in maniera veloce ed automatica, in modalità provvisoria o definitiva, grazie alla presenza sul sistema di tutte le transazioni che l’utente avrà precedentemente registrato.

Genera tutti i dichiarativi con NeXIL

Oltre ai registri IVA, su NexiL è possibile generare anche tutti gli altri dichiarativi previsti dall’Agenzia delle Entrate: Intrastat, Certificazione Unica, Esterometro.

L’Esterometro è subentrato con l’introduzione della fatturazione elettronica, al posto del vecchio Spesometro. Basandosi sulla Nazione indicata nell’indirizzo riportato sulle transazioni (o addirittura, in casi più specifici, sui dati del rappresentante fiscale), NexIL è in grado di estrarre in modo automatico le fatture necessarie (ovvero quelle relative a cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate e ricevute verso/da soggetti non stabiliti nel territorio italiano) e generare il file XML che dovrà essere poi caricato dall’utente sul portale dell’Agenzia.

Per quanto riguarda la Certificazione Unica, ovvero il documento che certifica i redditi percepiti dai cittadini (redditi di lavoro dipendente, redditi di lavoro autonomo, in regime dei minimi o forfettari, redditi di provvigioni), anche in questo caso l’utente sarà in grado di stampare su NexIL le certificazioni e, in particolare, sarà supportato nella creazione delle stampe ministeriali e dei file telematici. Sarà infatti sufficienti impostare i fornitori come percipienti all’interno del sistema per far sì che le fatture di acquisto registrate siano indicate in automatico come transazioni soggette a Certificazione Unica.

In merito alla comunicazione Intrastat, la localizzazione italiana NexIL permette di generare comodamente il file telematico dei riepiloghi (ovvero tutti gli acquisti e le cessioni di beni e servizi effettuati nei confronti di fornitori/clienti appartenenti ad uno stato membro dell’Unione Europea). Oltre alla creazione del dichiarativo, che dovrà essere inviato periodicamente all’Agenzia delle Dogane o all’Agenzia delle Entrate, sulla stessa piattaforma ti sarà possibile recuperare e visualizzare anche tutti i modelli Intrastat precedentemente creati, così da avere sempre a disposizione un archivio aggiornato di tutti i dati storici.

Mr. NetSuite: il tuo segretario virtuale

Ognuno di questi dichiarativi ha delle precise scadenze: l'invio dell’Esterometro ad esempio deve essere effettuato entro l'ultimo giorno del secondo mese successivo alla fine del trimestre, mentre la scadenza dell’Intrastat è invece entro il 25 del mese successivo a quello di riferimento. Ricordare tutte queste deadline è una mission impossible? Non temere, ci penserà NetSuite a rammentarti quando è giunto il momento di presentare uno specifico dichiarativo!

Sul sistema ERP potrai infatti impostare degli alert molto utili per tutti gli utenti amministrativi, sia per ricordare le date di scadenza per la presentazione delle certificazioni, ma anche ad esempio in caso di modifiche di un dichiarativo fiscale già stampato in definitivo.

Se vuoi vedere da vicino le funzionalità di NetSuite per la gestione dei dichiarativi fiscali e delle relative scadenze, contattaci per una demo gratuita, cliccando sul pulsante qui sotto!

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